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Dichiarazioni dei redditi 2021, la scadenza e le novità dell’Agenzia delle Entrate

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Autore: Redazione

L’Agenzia delle Entrate ha già pubblicato i moduli (in bozza) per le dichiarazioni dei redditi 2021. Vediamo la scadenza, le novità e le istruzioni per i modelli da compilare.

Allo stato attuale, la scadenza prevista per inoltrare la dichiarazione dei redditi 2021 dovrebbe essere, come lo scorso anno, il 30 settembre. A partire dal 30 aprile, come di consueto, l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei lavoratori dipendenti e pensionati il modello 730 precompilato già provvisto di:

  • dati contenuti nella Certificazione Unica, che il datore di lavoro (o il sostituto d’imposta) invia alle Entrate con i dati dei familiari a carico, i redditi da lavoro dipendente o da pensione, le trattenute di addizionale regionale e comunale, il credito d’imposta APE, i compensi di lavoro autonomo occasionale, i dati delle locazioni brevi;
  • oneri deducibili o detraibili, come le spese sanitarie e i relativi rimborsi, gli interessi passivi sui mutui, le spese d’istruzione e universitarie, le erogazioni liberali a favore delle Onlus, le spese effettuate rientranti nei bonus casa.

Oltre ai modelli delle dichiarazioni 730, sono online anche le bozze della Certificazione unica, dichiarazione Iva e 770. Tuttavia, le principali novità riguarderanno le misure introdotte nell’anno dell’emergenza sanitaria: dal superbonus, al trattamento integrativo e i bonus anti covid.

Il modello 730 per la dichiarazione dei redditi 2021 sancisce l’esordio del superbonus 110%, del bonus facciate, ma anche del trattamento integrativo per i redditi da lavoro dipendente e assimilati, del bonus vacanze e del bonus mobilità (meglio noto come bonus monopattino).

La Certificazione unica 2021, invece, vede l’ingresso del trattamento integrativo e l’ulteriore detrazione per i redditi di lavoro dipendente e assimilati, la clausola di salvaguardia per l’attribuzione da parte del sostituto del bonus Irpef e del trattamento integrativo in presenza di ammortizzatori sociali, l’attribuzione del premio ai lavoratori dipendenti per il mese di marzo 2020.

Per quanto riguarda il modello Iva della dichiarazione dei redditi 2021, il regime forfetario viene esteso anche all’attività di oleoturismo, e non vigerà più l’obbligo di comunicazione delle dichiarazioni d’intento ricevute da parte dei fornitori di esportatori abituali.

Interviene anche la riduzione dell’aliquota per le cessioni di beni da utilizzare per il contenimento e la gestione dell’emergenza sanitaria e l’opzione per i contribuenti che eseguono prestazioni di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici a committenti non soggetti passivi.

Le principali novità della dichiarazione dei redditi 2021 per il modello 770 riguardano le informazioni sul credito del trattamento integrativo e delle somme premiali per le prestazioni lavorative del mese di marzo 2020. Stesso discorso in caso di restituzione di somme non spettanti al datore di lavoro.

Aggiornamenti anche per quanto riguarda le istruzioni sull’erogazione dei dividendi distribuiti alle società semplici. Nuovi codici, infine, nei prospetti riepilogativi, per individuare i versamenti tardivi delle imposte a seguito dell’emergenza sanitaria.