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Prezzo valore, ecco quando si applica

Attenzione al trust

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Autore: Redazione

Che cos'è il sistema del prezzo valore e quando si applica? Cosa accade poi quando si è in presenza di trasferimenti a favore di un trust? Vediamo quanto chiarito dalla Cassazione.

Il sistema del prezzo valore consente di calcolare la base imponibile di alcuni trasferimenti immobiliari non sul prezzo, ma sul valore catastale. Ma quando si applica il prezzo valore? Il sistema del prezzo valore può essere applicato nel caso in cui la compravendita avvenga tra persone fisiche, oppure tra un privato e un venditore esente Iva. I beni che possono beneficiare del sistema prezzo valore sono gli immobili ad uso abitativo e relative pertinenze

Come sottolineato dalla Guida per il cittadino del Notariato dedicata al prezzo valore, oltre a tutte le vendite in cui entrambe le parti sono privati, sono soggette a prezzo valore anche le vendite fatte a persone fisiche, da cedenti non soggetti Iva (associazioni, fondazioni e simili), e anche quelle fatte, sempre a persone fisiche, da società o imprese in regime di esenzione Iva.

Prezzo valore e trust

Con la sentenza n. 3073, la Cassazione ha sottolineato che il sistema di tassazione utilizzabile deve essere ricondotto "alle norme applicabili alle tradizionali compravendite immobiliari e non alla disciplina riconducibile ai trasferimenti a favore di un trust; questa circostanza determina un diritto di proprietà solo formale e condizionato da uno scopo preordinato e prefissato da un programma di gestione e di assegnazione finale dei beni interessati". In caso si acquisto di un immobile da parte di un trustee, dunque, non si applica il sistema del prezzo valore.

Nel caso esaminato dalla Cassazione, un soggetto persona fisica, in qualità di trustee di un trust, aveva presentato ricorso avverso una pronuncia della Ctr Toscana, che a sua volta aveva confermato la sentenza di rigetto di primo grado con cui era stato ritenuto infondato il ricorso proposto e valutato come legittimo l'impugnato avviso di accertamento. Avviso con il quale erano state recuperate dall'ufficio le maggiori imposte di registro e ipocatastali su un atto con il quale il trustee aveva acquistato un cespite immobiliare da destinare al trust. Il cespita aveva natura abitativa suscettibile di utilizzo a fini commerciali e/o imprenditoriali. Una rettifica che "avveniva sulla base imponibile in base al prezzo dichiarato in atto (2.080.000 euro) a fronte di un valore di autoliquidazione notarile dell'imposta relativa (442.400 euro) pari quello catastale ex articolo 52, commi 4 e 5, Dpr n. 131/1986 (cosiddetto criterio del 'prezzo-valore')".