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Bonus ristrutturazione 2022? Si attende la proroga

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Autore: Redazione

Il bonus ristrutturazione sarà prorogato nel 2022? La domanda è lecita, in quanto ci stiamo avvicinando alla fine dell'anno e l'agevolazione è in scadenza. 

Bonus ristrutturazione, sí alla proroga nel 2022

Il beneficio, infatti, al momento è stato prorograto fino al 31 dicembre 2021 e consiste in una detrazione pari al 50%, con il limite massimo di spesa di 96.000 euro. La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Si attende la nuova legge di Bilancio per sapere se il bonus ristrutturazione sarà prorogato al 2022. Se così fosse, sarà possibile beneficiare ancora della detrazione Irpef del 50% per gli interventi di recupero edilizio del patrimonio immobiliare.

Si ricorda che i lavori ammessi al bonus ristrutturazione sono:

  • lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali, cioè su condomini (interventi indicati alle lettere a), b), c) e d) dell'articolo 3 del Dpr 380/2001);

  • interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze (interventi elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001).

I lavori di manutenzione ordinaria per cui è riconosciuto il bonus ristrutturazione sono:

  • installazione di ascensori e scale di sicurezza;

  • realizzazione e miglioramento dei servizi igienici;

  • sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso;

  • rifacimento di scale e rampe;

  • interventi finalizzati al risparmio energetico;

  • recinzione dell'area privata;

  • costruzione di scale interne.

Bonus ristrutturazione 2022 al 75?

La proroga del bonus ristrutturazione al 2022 potrebbe anche vedere l'aliquota alzarsi al 75%. Con il Recovery Plan, infatti, si era parlato di un accorpamento dei diversi bonus casa con un'aliquota unica al 75 per cento e una stabilizzazione dell'agevolazione per un periodo di tempo maggiore.