Immobile di proprietà condominiale, le istruzioni per il 730

Immobile di proprietà condominiale 730
Pixabay

L'immobile di proprietà condominiale, come ad esempio l'alloggio del portiere, deve essere indicato nel 730? Vediamo cosa è necessario fare in questa situazione attraverso i chiarimenti del Fisco.

A Fisco Oggi, la rivista telematica dell'Agenzia delle Entarte, è stato domandato: "Nel condominio in cui abito c'è un locale di servizio tenuto a disposizione dei condòmini e utilizzato come deposito. L'amministratore ha rilasciato a tutti i proprietari degli appartamenti una certificazione con la quota millesimale di proprietà e la rendita catastale del locale. Vorrei sapere se devo indicare l'immobile nel mio 730".

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Nel fornire la sua risposta, il Fisco ha spiegato che i locali di proprietà di un condominio  -alloggio del portiere, locali per la portineria e altri servizi - dotati di autonoma rendita catastale devono essere indicati nella dichiarazione dei redditi da ogni singolo condomino "solo se la quota di reddito a lui imputata (rapporto tra il valore della rendita e i millesimi di proprietà) è superiore, per ciascuna unità immobiliare, a 25,82 euro".

Un'eccezione che non si applica, come sottolineato, per gli immobili che il condominio concede in locazione e per i negozi, che devono essere sempre indicati nella dichiarazione dei redditi.
 

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