L’Inps ha rilasciato una nuova versione del simulatore per l’assegno unico 2023 per i figli a carico. Lo strumento è accessibile senza autenticazione e permette di calcolare l’importo del contributo corrisposto nel 2023, applicando le disposizioni della legge di Bilancio. Nel recente messaggio dell’Istituto vengono illustrate anche le nuove funzionalità introdotte nella procedura di assegno unico per supportare patronati e cittadini nella fase di presentazione della domanda, di consultazione dell’avanzamento dell’istruttoria e di gestione delle istanze.
Come calcolare il nuovo assegno unico 2023?
Il simulatore per l’assegno unico 2023 consente di calcolare l’importo del contributo che spetta inserendo le seguenti informazioni:
- composizione nucleo familiare: numero di figli, età anagrafica e stato di disabilità (come da tabella DSU, Quadro FC7 “disabilità e non autosufficienza”);
- importo presunto ISEE: valore del proprio ISEE in corso di validità per l’annualità 2023 (per i minori di 18 anni rileva l’indicatore minorenne anche corrente, per i figli maggiorenni l’ISEE ordinario anche corrente).
Tra i nuovi parametri aggiornati entrano le rivalutazioni delle soglie Isee per valutare la situazione economica dei nuclei. Il tetto massimo è adesso fissato a 43.240 euro, oltre il quale (o in assenza del quale), l’importo dell’assegno è erogato al minimo della misura (54,10 euro).
Nella pagina finale del simulatore Inps per l’assegno unico si consulta il riepilogo e al termine della simulazione verrà visualizzato l’importo calcolato con le informazioni inserite, senza un confronto con quanto risulta dalla banca dati Inps. Per l’utente è sempre possibile modificare i dati già inseriti così come tornare alla homepage per effettuare da zero un’altra simulazione.
Le novità dell’assegno unico 2023
La legge di Bilancio è intervenuta per modificare alcuni aspetti che riguardano l’assegno unico 2023. Nel dettaglio:
- sono stati aumentati gli importi per i minori a carico entro il primo anno di vita e ai nuclei familiari numerosi;
- sono stati stabilizzati gli aumenti effettuati nel corso del 2022 in favore dei figli disabili maggiorenni;
- è stato confermato l’incremento dell’eventuale maggiorazione transitoria per i nuclei con figli disabili.
Quando fare l'ISEE per l'assegno unico 2023?
Per quanto riguarda l’assegno unico 2023, c'è tempo fino al 30 giugno per aggiornare l'ISEE e ricevere gli arretrati. Per continuare a beneficiare dell'assegno unico, con l'importo calcolato in base alla propria condizione economica, è necessario rinnovare l'ISEE entro la scadenza del 28 febbraio 2023.
Quanto durerà l'assegno unico?
L'assegno unico è entrato in vigore dal 1° marzo 2022. Si tratta di una misura a sostegno delle famiglie, viene erogata dal settimo mese di gravidanza fino al compimento del 21esimo anno di ciascun figlio fiscalmente a carico.




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