Cosa sapere sulla detrazione polizza eventi calamitosi: cosa copre, limiti e condizioni fiscali.
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Capire quali polizze assicurative si possono portare in detrazione è fondamentale per sfruttare al meglio le agevolazioni fiscali e proteggere il proprio patrimonio. Tra le coperture più rilevanti rientrano quelle legate agli eventi calamitosi, sempre più attuali in Italia, complici anche gli obblighi imposti di recente per alcuni. 

Cos’è la polizza eventi calamitosi e quali rischi copre realmente? È possibile la detrazione per la polizza eventi calamitosi? In tanti si chiedono, ad esempio, se l’assicurazione terremoto per la casa è detraibile. Ecco quello che bisogna sapere per rispondere a questa e ad altre domande. 

Quali polizze assicurative si possono portare in detrazione?

Nel panorama della fiscalità italiana, le detrazioni per le polizze assicurative rappresentano un’importante opportunità di risparmio per i contribuenti. Non tutte, però, consentono di ottenere benefici fiscali, quindi la domanda che in tanti si pongono è quali polizze assicurative sono detraibili

La normativa prevede regole precise su quali premi possano essere portati in detrazione e in che misura: in generale è possibile detrarre dall’IRPEF una parte dei premi versati per specifiche polizze, a condizione che siano rispettati determinati requisiti. Nel dettaglio, le principali categorie di polizze assicurative detraibili sono: 

  • polizze vita e infortuni: stipulate a tutela del rischio morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%;
  • polizze contro il rischio di non autosufficienza: assicurazioni che coprono eventi legati alla perdita dell’autonomia personale;
  • polizze a copertura di eventi calamitosi: assicurazioni che proteggono il patrimonio immobiliare da fenomeni naturali estremi.
  • polizza auto: non è più possibile la detrazione per la sola RC auto, mentre sono detraibili i costi versati per l’assicurazione infortuni del conducente, a patto che sia prevista la copertura del rischio morte o invalidità permanente non inferiore al 5%. 
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Cos'è la polizza eventi calamitosi?

Tra quelle detraibili c’è anche la polizza eventi calamitosi, pensata per proteggere gli immobili ad uso abitativo dai danni causati da fenomeni naturali di particolare intensità. Quali sono gli eventi calamitosi? Noti anche come calamità naturali, sono appunto fenomeni naturali catastrofali, che causano gravi danni a persone, ambiente, infrastrutture ed economia, e si possono classificare in varie categorie. 

Si parla, ad esempio, di eventi naturali geologici nel caso di terremoti, eruzioni vulcaniche, frane, maremoti e tsunami, mentre sono metereologici e climatici le alluvioni, gli uragani, i cicloni, i tifoni, i tornado, le tempeste e le grandinate, le ondate di calore, le gelate e le nevicate eccezionali, come anche la siccità.

La polizza eventi calamitosi è un’assicurazione destinata a coprire i danni materiali provocati da fenomeni naturali estremi, ma in alcuni casi garantisce una copertura anche per i danni indiretti, come la perdita di profitti o maggiori costi, con riferimento in particolare alle imprese, per le quali questa assicurazione è obbligatoria, come previsto dalla legge di bilancio 2024. 

Per i privati è facoltativa e può essere un contratto autonomo, dedicato esclusivamente agli eventi calamitosi, oppure una garanzia accessoria. In questo caso è inserita all’interno di una più ampia assicurazione casa per eventi calamitosi, che di solito copre i danni subito dall’immobile e in alcune case dalle relative pertinenze, derivanti da calamità naturali. 

Quali sono gli eventi calamitosi detraibili?

Gli eventi calamitosi possono essere diversi, ma non tutti danno diritto alla detrazione, quindi è importante individuare quali rientrano in questa categoria. La legge stabilisce in modo puntuale quali fenomeni naturali danno diritto alla detrazione fiscale dei premi assicurativi: 

  • terremoti;
  • alluvioni;
  • inondazioni;
  • esondazioni.

Questi eventi devono essere espressamente indicati nel contratto assicurativo. Non è sufficiente una copertura generica per “danni da eventi naturali”: affinché il premio sia detraibile, la polizza deve fare riferimento chiaro e specifico alle calamità previste dalla normativa.

Per il premio assicurativo pagato per gli eventi calamitosi, con riferimento ai contratti stipulati a partire dall’1 gennaio 2018, ma anche per quelli di rinnovo a decorrere da tale data, è possibile detrarre il 19%, senza che sia previsto un tetto massimo di spesa, a differenza di quanto avviene per le polizze vita e infortuni. 

Nel caso delle assicurazioni per eventi calamitosi non c’è un limite di importo, almeno per chi ha un reddito massimo di 120.000 euro. Oltre questa soglia, infatti, la detrazione si riduce progressivamente al raggiungimento dei 240.000 euro, superati i quali si azzera. 

Detrazione polizza eventi calamitosi anche per singoli condomini

Da evidenziare che la detraibilità delle polizze contro gli eventi calamitosi è riconosciuta anche nel caso di spese relative ad assicurazioni condominiali. Come precisato dalla stessa Agenzia delle Entrate, per la detrazione dell’assicurazione condominiale c’è il via libera in caso di eventi calamitosi. La detrazione IRPEF pari al 19% del premio pagato, è possibile, ma solo in riferimento alla spesa sostenuta per le unità immobiliari residenziali e le relative pertinenze. 

La quota di premio relativa ai condomini è certificata dall’amministratore del condominio, in alternativa il condomino dovrà possedere copia della polizza e della documentazione da cui si evinca la quota di premio riferita alla propria unità immobiliare effettivamente pagata dal condomino stesso. 

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L’assicurazione terremoto per la casa è detraibile?

Parlando di assicurazione della casa, in molti si chiedono se sia detraibile, e la risposta a questo interrogativo è positiva, ma si può beneficiare di questo vantaggio fiscale solo in parte e a precise condizioni. Nel dettaglio, è detraibile al 19% dell’IRPEF solo la parte di premio relativa ad eventi calamitosi, tra i quali solo alcuni sono ammessi al beneficio introdotto dal Fisco dal 2018. 

Non è prevista, ad esempio, la detrazione sull’assicurazione incendio per la casa, se non quando questa rientra nella più ampia copertura per eventi calamitosi, ricordando che l’agevolazione è riferibile non alla persona, ma al bene, quindi all’immobile in questione. Di conseguenza, quando non si è più proprietari, la detrazione dell’assicurazione casa spetta al contraente della polizza.

Alla luce di ciò si può dedurre che l’assicurazione terremoto per la casa è detraibile, dal momento che rientra a pieno titolo tra le polizze eventi calamitosi ammesse alla detrazione del 19%. 

Tra le condizioni da rispettare per l’ammissione al beneficio segnaliamo la natura dell’immobile, che deve essere a uso abitativo, oltre alla chiara indicazione nel contratto del rischio terremoto. Nelle polizze multirischio, si può beneficiare della detrazione del 19% solo per la quota di premio che copre i rischi sismici e naturali.

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