Stiamo per entrare nel nuovo mese ed è tempo di controllare il calendario degli appuntamenti con il Fisco, sia che si tratti di adempire ai propri obblighi con versamenti o tramite comunicazioni, a seconda dei casi. Scopriamo, allora, quali sono le principali scadenze fiscali di giugno 2026 e tutto quello che c’è da sapere per non farsi trovare impreparati sui pagamenti da effettuare per partite Iva, professionisti, aziende e non solo.
Scadenze fiscali del 15 giugno
La prima scadenza fiscale importante di giugno 2026 arriva a metà mese. Entro lunedì 15, infatti, i soggetti passivi IVA sono tenuti a emettere e registrare le fatture differite relative alle cessioni di beni consegnati o spediti nel mese solare precedente, purché le operazioni risultino da documento di trasporto (DDT) o da altro documento idoneo a identificare i soggetti per i quali l’operazione è stata effettuata.
La stessa scadenza riguarda anche le fatture riferite alle prestazioni di servizi rese nel mese solare precedente, a condizione che le stesse siano individuabili attraverso idonea documentazione. La fattura differita deve riportare la data e il numero dei documenti cui si riferisce. Per le cessioni effettuate nel mese precedente tra i medesimi soggetti è consentita l’emissione di un’unica fattura riepilogativa.
Scadenze fiscali del 16 giugno
Il giorno più ricco di scadenze fiscali è martedì 16 giugno 2026. In questa data i sostituti d’imposta che hanno scelto (o intendono scegliere) la nuova modalità semplificata di presentazione del Modello 770 (introdotto dal D.lgs. n. 1/2024 “decreto Adempimenti”), tramite l’invio dei “dati aggiuntivi” con il Mod. F24/770, devono provvedere all’invio del prospetto dei dati aggiuntivi e contestualmente al versamento delle ritenute/trattenute operate nel mese precedente.
Lo stesso giorno scadono anche i termini per il versamento dei contributi Inps per il lavoro dipendente e per la gestione separata collaboratori. Sempre il 16 giugno, i contribuenti Iva mensili devono versare l’imposta dovuta per il mese di maggio (per quelli che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità si tratta, invece, dell’imposta relativa al secondo mese precedente), utilizzando il modello F24 con modalità telematiche e il codice tributo: 6005 - Versamento Iva mensile maggio.
Mentre I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di maggio 2026 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi, tramite modello F24 con modalità telematiche direttamente o tramite intermediario abilitato.
Scadenze del 30 giugno
L’ultimo giorno del mese scadono i termini per la trasmissione telematica della dichiarazione IVA IOSS relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) del mese precedente, da parte dei soggetti iscritti al (nuovo) Sportello unico per le importazioni (IOSS), indicando per ogni Stato membro di consumo l’imponibile, l’aliquota e l’imposta dovuta per le cessioni di beni ivi effettuate.








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