Una delle detrazioni più interessanti è quella prevista per chi vive in affitto e vuole beneficiare di uno sconto sull'IRPEF previsto dalla normativa, che varia in base al tipo di contratto di locazione, al reddito del contribuente e ad altre specifiche condizioni. Il rigo E71 del 730 è riservato alla detrazione fiscale riconosciuta agli inquilini che utilizzano l’immobile come abitazione principale.
L’importo della detrazione varia in funzione del reddito complessivo del contribuente e arriva fino a un massimo di 2.000 euro. I codici più frequentemente utilizzati sono: 1 per i contratti a canone libero, 2 per quelli a canone concordato, 3 e 4 per specifiche categorie di contribuenti.
Cosa indicare nel rigo E71 del 730?
Chi vive in affitto può beneficiare di specifiche detrazioni fiscali attraverso il modello 730, da indicare in particolare nel Quadro E – Oneri e Spese. Nella sezione V, si trova il rigo E71, che serve a richiedere le detrazioni spettanti per i canoni di locazione dell’abitazione principale. Per approfondire nel dettaglio requisiti, importi aggiornati e modalità di accesso al beneficio fiscale, è bene conoscere come funziona e chi può avere la detrazione affitto nel 730.
Le detrazioni sono attribuite in misura variabile sulla base del reddito complessivo del contribuente, comprensivo anche dei redditi derivanti da immobili locati soggetti al regime della cedolare secca. A partire dal 2022, ai giovani che non abbiano ancora compiuto 31 anni spetta una detrazione fiscale per i primi 4 anni di locazione di un immobile, o di una sua porzione, destinato a propria abitazione principale.
Nel rigo E71 del 730/2026, va indicata la detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale e attualmente la normativa in vigore prevede 3 casistiche, variabili a seconda dei soggetti richiedenti e in base al reddito percepito durante l’anno:
- contratti a canone libero;
- contratti a canone convenzionale (ossia concordato);
- contratti stipulati da giovani di età compresa tra 21 e 30 anni non compiuti, per l’abitazione destinata a propria residenza.
Cosa significa il codice E 71 nel modello 730?
Nel modello 730, il codice E71 si riferisce alla detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale. In particolare, nel Quadro E – Oneri e spese, si trova il rigo E71, dove si indicano i dati necessari per ottenere la detrazione spettante a chi vive in un immobile in affitto utilizzato come abitazione principale.
Come inserire il canone di affitto (o locazione) nel 730?
La modalità di inserimento del canone di locazione nel 730 è differente a seconda che il contribuente sia il proprietario, che quindi incassa l’affitto, o l’inquilino, che lo paga per l’abitazione principale. In questo secondo caso, per inserire correttamente il canone di locazione nel 730 è necessario accedere al Quadro E, Sezione V, e compilare il rigo E71.
Sarà importante indicare con cura la tipologia di contratto, ma anche i giorni di utilizzo, in modo da ottenere il rimborso fiscale previsto e soprattutto l’ammontare corretto dello stesso, a seconda delle varie situazioni previste dalla normativa attualmente in vigore.
Come compilare il rigo E71 del 730?
La compilazione del rigo E71 del modello 730 richiede attenzione ai dati riportati nel contratto di affitto e alla situazione personale del contribuente. In particolare, è importante seguire alcuni passaggi e fornire informazioni riguardanti la tipologia del contratto, la detrazione spettante e a volte l’ammontare del canone annuo pagato.
L’Agenzia delle Entrate ha fornito delle istruzioni per il rigo E71 del 730, spiegando con precisione cosa indicare in ciascuna delle quattro colonne che compaiono in corrispondenza del suddetto rigo:
- colonna 1 (tipologia): indicare il codice relativo alla detrazione;
- colonna 2 (n. giorni): indicare il numero dei giorni nei quali l’unità immobiliare locata è stata adibita ad abitazione principale;
- colonna 3 (percentuale): indicare la percentuale di detrazione spettante. Ad esempio, due contribuenti cointestatari del contratto di locazione dell’abitazione principale devono indicare “50”. Se il contratto di locazione è stato stipulato da una sola persona va, invece, indicato “100”;
- colonna 4 (canone): in questa parte del rigo E71 del 730 indicare il canone mensile di locazione. Questa colonna va compilata se in quella 1 è indicato il codice “4”.
Rigo E71 del 730: focus su codici 1, 2 e 4
Particolare attenzione andrà riservata alla colonna 1 quando si compila il rigo E71 del 730 per il canone, visto che bisogna indicare il codice relativo alla detrazione. In sostanza, si individua la tipologia di contratto di affitto, facendo riferimento a tre casistiche:
- codice 1: relativo a contratti di locazione di immobili destinati ad abitazione principale, ai sensi della legge 431 del 1998;
- codice 2: riservato ai contratti a canone concordato, generalmente caratterizzati da condizioni economiche agevolate;
- codice 4: utilizzato dai giovani di età compresa fra i 20 e i 31 anni non compiuti, che hanno stipulato un contratto di locazione per l’unità immobiliare o per una porzione di essa da destinare a propria residenza, purché il contratto sia stipulato prima del compimento del trentunesimo anno d’età.
Detrazione affitto nel 730: quanto recupero nel 2026
L’importo che si può effettivamente recuperare nel 730/2026 dipende sostanzialmente da tre fattori principali: tipologia di contratto, reddito complessivo e quota di intestazione. Con riferimento al reddito, due sono le soglie di riferimento da considerare: 15.493,71 e 30.987,41 euro, ad ognuna delle quali corrisponde un importo minimo e massimo come riportato di seguito:
| Tipologia contratto | Detrazione minima | Detrazione massima |
| Canone libero (codice 1) | 150 euro | 300 euro |
| Canone concordato (codice 2) | 247,9 euro | 495,8 euro |
| Giovani under 31 (codice 4) | 991,6 euro | Fino a 2.000 euro |








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