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Scuola, cosa prevede il disegno di legge del Governo Renzi

Autore: Redazione

Il consiglio dei ministri ha varato il disegno di legge sulla "buona scuola" che lunedì prossimo potrebbe arrivare in parlamento. Vediamo le novità contenute nel testo: dalle assunzioni agli aumenti per i professori legati al merito.

Assunzioni - il ddl prevede un piano straordinario di assunzioni, si tratta di 100mila precari, per il 2015/2016 con l'obiettivo di coprire le cattedre vacanti e creare l'organico dell'autonomia. Si attingerà dalle graduatorie a esaurimento e dai vincitori del concorso 2012. Poi si assumerà solo per concorso.

Scatti di anzianità - lo stipendio degli insegnanti aumenterà in base all'anzianità.

Merito - dal 2016 si potrà guadagnare di più se meritevoli. Viene infatti istituito il "bonus annuale delle eccellenze" destinato ai docenti, per il quale vengono stanziati 200 milioni all'anno. Ogni anno il dirigente scolastico, sentito il consiglio di istituto, assegnerà il bonus al 5% dei suoi insegnanti per premiare chi si impegna di più. Verrenno valutate la qualità dell'insegnamento, la capacità di utilizzare metodi didattici innovativi, il contributo dato al miglioramento complessivo della scuola.

Scuola e fisco - le spese per l'iscrizione del proprio figlio alla scuola paritaria si potranno detrarre dalla scuola dell'infanzia e fino alla scuola media. Il 5 per mille potrà poi essere destinato anche alle scuole. Con lo "school bonus" chi farà donazioni a favore delle scuole per la costruzione di nuovi edifici, per la manutenzione, per la promozione di progetti dedicati all'occupabilità degli studenti, avrà un beneficio fiscale in sede di dichiarazione dei redditi.

Formazione degli insegnanti - previsto un voucher di 500 euro da utilizzare per l'aggiornamento professionale attraverso l'acquisto di libri, testi, strumenti digitali, iscrizione a corsi, l'ingresso a mostre ed eventi culturali. La formazione in servizio diventa obbligatoria e coerente con il piano triennale dell'offerta formativa della scuola e con le priorità indicate dal ministero.

Preside-allenatore e squadra dei professori - il preside sceglierà la sua squadra di professori affidandosi ad albi territoriali costituiti dagli uffici scolastici regionali. Negli albi confluiranno i docenti assunti nel primo anno attraverso il piano straordinario di assunzioni e poi tramite concorsi. Gli incarichi affidati saranno resi pubblici.

Addio alle classi pollaio - niente più classi troppo numerose. Utilizzando l'organico in modo flessibile, i presidi potranno evitare la formazione delle cosiddette "classi pollaio".

Più arte e inglese - si potenziano le competenze linguistiche: l'italiano per gli studenti stranieri e l'inglese per tutti. Maggiore spazio anche ad arte, musica, diritto, economia, discipline motorie. Si punta, inoltre, a uno sviluppo delle competenze digitali degli studenti e alle superiori il curriculum diventa flessibile.

Scuola-lavoro - prevista per gli studenti dell'ultimo triennio dei tecnici e dei professionali l'alternanza scuola-lavoro in azienda e in enti pubblici. A regime, sarà a disposizione un fondo di 100 milioni all'anno a partire dal 2016.

Scuola ed edilizia - il ddl prevede un bando per la costruzione di scuole altamente innovative, dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, scuole green e caratterizzate da nuovi ambienti di apprendimento digitali. Stanziati 40 milioni per finanziare indagini diagnostiche sui controsoffitti delle scuole.