“Uno strumento pratico, di grande attualità e concretezza, con il quale si supera la vecchia logica”. È stato introdotto così dal sottosegretario di Stato per gli Affari regionali, Gianclaudio Bressa, lo studio “Strategie e strumenti per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico” presentato a Roma. Il vademecum, che segna il passaggio dalla semplice alienazione alla valorizzazione del patrimonio pubblico, è stato realizzato dal dipartimento per gli Affari Regionali, le Autonomie e lo Sport della Presidenza del consiglio in collaborazione con l’Agenzia del Demanio.
Il documento si inserisce nell’ambito del progetto Epas e fornisce per la prima volta a tutti i soggetti che operano nel real estate un quadro completo dei metodi e degli strumenti legislativi in vigore per incrementare il valore economico, finanziario e sociale degli immobili pubblici e per innescare politiche efficaci di rigenerazione urbana.
Intervenendo al convegno, Bressa ha inoltre fatto sapere che “nella legge di Stabilità ci sarà una norma che inizierà a sbloccare il capitolo patrimonio immobiliare”. L’obiettivo dello studio è proprio quello di orientare e supportare tutti i soggetti interessati alla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, un tema di grande attualità che coinvolge sia l’idea strategica di città, sia aspetti di intervento edilizio e urbanistico e, più in generale, programmi di riqualificazione del contesto urbano. La struttura dello studio è articolata in due sezioni: la prima “Linee guida legislative” e la seconda “Linee guida operative”.
Il direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, ha spiegato che il vademecum rappresenta una novità non solo per le modalità che introduce, ma anche per gli attori che coinvolge in questo processo di valorizzazione, attori che per una volta lavorano a stretto contatto per accompagnare tutti gli enti nel processo di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. “Il vademecum – ha affermato Reggi – definisce le norme necessarie per la valorizzazione del patrimonio immobiliare. Rappresenta un punto di partenza importante, fornisce ciò che un amministratore pubblico deve sapere per valorizzare il patrimonio”.
Alla realizzazione del vademecum hanno contribuito l’Associazione nazionale comuni italiani (Anci), Cassa Depositi e Prestiti Immobiliare (Cdp), Investimenti Immobiliari Sgr e Urban Land Institute
per commentare devi effettuare il login con il tuo account