Il mercato immobiliare italiano conferma la sua vitalità. Nei primi nove mesi del 2025 gli investimenti hanno raggiunto quota 8,2 miliardi di euro, con un incremento del 17% rispetto al 2024, secondo i dati diffusi da JLL Italia, società internazionale specializzata nei servizi e nella gestione di investimenti immobiliari. Solo nel terzo trimestre i volumi hanno toccato i 2,5 miliardi di euro, includendo operazioni dirette, acquisizioni di terreni e compravendite di quote.
A trainare il mercato è il settore Retail, che rappresenta il 28% del totale, davanti a Office (21%), Hotels & Hospitality (17%) e Industrial & Logistics (15%). Insieme, queste quattro categorie coprono oltre l’80% degli investimenti complessivi, segno di un mercato diversificato e maturo.
Retail protagonista assoluto
Con 2,3 miliardi di euro investiti, il comparto Retail è il più vivace del 2025, sostenuto da due maxi operazioni: l’acquisto di un importante centro commerciale “prime” e di un portafoglio di outlet, che da soli costituiscono oltre l’80% dei volumi del terzo trimestre. I rendimenti restano stabili – 4,25% per le vie dello shopping, fino al 7% per i retail park – e gli investitori mostrano interesse crescente, sia nel segmento urbano sia in quello “out-of-town”.
Turismo e ospitalità in crescita
Il settore alberghiero conferma il suo momento positivo: 1,4 miliardi di euro investiti, in aumento del 19% su base annua. Milano guida i volumi, sostenuta dalle operazioni di riconversione di immobili a uso ricettivo. Le catene internazionali continuano a espandersi in Italia, attratte dalle performance record del turismo nazionale.
Uffici tra stabilità e riconversioni
Il comparto Office si mantiene stabile con 1,7 miliardi di euro di investimenti, di cui 900 milioni a Milano e oltre 500 milioni a Roma. Cresce la quota di operazioni “value-add”, con oltre un terzo dei capitali destinati a progetti di riqualificazione e cambio d’uso verso il residenziale o l’alberghiero.
Logistica solida, ritorno degli investitori Core
Il settore Industrial & Logistics chiude i nove mesi a 1,3 miliardi di euro, +7% rispetto al 2024. Il segmento attira nuovamente investitori “Core” e “Core Plus”, grazie ai fondamentali solidi del mercato e a rendimenti prime in compressione (attualmente al 5,4%).
Living e Healthcare: nuovi protagonisti
Il comparto Living (residenziale e student housing) registra circa 400 milioni di euro di investimenti, in buona parte destinati a riconversioni da edifici terziari. In crescita anche l’Healthcare, che con 300 milioni di euro (+130%) segna un record grazie al ritorno di operazioni su portafogli immobiliari e al forte interesse per residenze sanitarie e strutture per anziani.
Investitori esteri e capitali privati in aumento
Gli investitori internazionali rappresentano il 57% dei volumi, mentre cresce il peso dei capitali privati (family office e HNWI), saliti al 21% del totale contro il 10% del 2024, per un valore complessivo di 1,7 miliardi di euro.
“Il mercato italiano si dimostra resiliente e diversificato – commenta Alberico Radice Fossati, Country Leader e Head of Capital Markets di JLL Italia –. La leadership del Retail e la distribuzione equilibrata tra i vari settori confermano la fiducia degli investitori. Ci aspettiamo una chiusura d’anno positiva, nonostante il contesto macroeconomico resti sfidante.”
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