Grecia, ipotesi sospensione temporanea dall’euro: Cosa accadrà dopo la vittoria dei “no” al referendum in Grecia è ancora tutto da vedere. Nel frattempo, gli esperti di diritto comunitario del Consiglio e della Commissione Ue sembra si stiano orientando verso una sospensione temporanea dall’euro. In poche parole, da “Grexit” a “Groff”. L’obiettivo è trovare una soluzione giuridica che congeli la situazione, in attesa che il governo greco e la Troika tornino a sedersi al tavolo delle trattative e trovino un punto d’incontro. (ilsole24ore)
Sono 2,4 milioni le famiglie italiane che nell'ultimo anno non hanno acquistato alimenti necessari a causa di difficoltà economiche. Si tratta di un milione in più rispetto al 2007. Questo vuol dire che c’è stato un aumento dell’84,8%. E’ la fotografia scattata dalla ricerca del Censis “Gli italiani e il cibo. Rapporto su un’eccellenza da condividere” realizzata per il Padiglione Italia di Expo 2015
Referendum Grecia, Tsipras: “L’accordo si farà comunque entro 48 ore dal voto”: Il referendum di domenica sul piano di salvataggio per la Grecia tiene tutti con il fiato sospeso. Nel frattempo il premier Alexis Tsipras, schierato per la bocciatura della proposta dei creditori internazionali, ha fatto sapere che un accordo con i creditori ci sarà senz’altro. Il referendum servirà a stabilire se sarà un buon accordo o un cattivo accordo. (Il Sole 24 Ore)
Referendum Grecia, Varoufakis: “Se vince il sì mi dimetto”: Il ministro dell’Economia greco, Yanis Varoufakis, ha fatto sapere che se al referendum indetto da Alexis Tsipras sul piano di salvataggio della Grecia vincono i “sì” si dimetterà, mentre se a prevalere saranno i “no” verranno subito riprese le trattative con l’Europa. (Tgcom 24)
Novità sul fronte immobiliare per il gruppo Generali. E’ nata, infatti, Generali Real Estate-Società di gestione del risparmio (Gre Sgr), con la quale il Leone completa la riorganizzazione della sua struttura dedicata alla gestione degli investimenti immobiliari in Italia
In queste ore nel quali si susseguono illazioni e indiscrezioni sulla possibile uscita della Grecia dall'euro, la domanda che tutti si pongono è “ci saranno conseguenze in Italia di un eventuale default ellenico?”
Sbarco in borsa rinviato per Domus Italia, la società del gruppo Caltagirone. Secondo un comunicato pubblicato sul sito ufficiale, la società attiva nel settore immobiliare ha deciso di ripresentare in futuro l'offerta.
Niente quotazione in Borsa per Domus Italia: La società del gruppo Caltagirone Domus Italia, attiva nel settore immobiliare, per il momento non sbarcherà in Borsa. Il collocamento delle azioni della società del gruppo Caltagirone presso gli investitori istituzionali era partito lo scorso 19 giugno, mentre quello presso il pubblico dei piccoli risparmiatori aveva preso il via il 22 giugno. Entrambe le offerte si sarebbero dovute chiudere il 2 luglio. (la Repubblica)
“L’Agenzia del Demanio si mette a servizio degli Enti locali, con strumenti innovativi e flessibili, per aiutarli a promuovere, gestire e valorizzare il loro patrimonio immobiliare, che non possiamo più permetterci di abbandonare”
Il postino suonerà solo tre volte, ma i francobolli aumenteranno: L’Agcom ha dato il via libera al piano di Poste italiane che prevede a partire da ottobre il recapito della posta a giorni alterni (lunedi-mercoledì-venerdì o martedì-giovedì). La nuova organizzazione dovrebbe ridurre i costi dell’azienda e allo stesso tempo rispondere alle esigenze di maggior flessibilità e di sempre minor richiesta di servizi tradizionali. (Consumatrici.it)
Grecia, l’accordo con i creditori rimane lontano: Sembrava si fosse arrivati al dunque, ma poi tutto è saltato. Domani mattina si svolgerà una nuova riunione dell’Eurogruppo per proseguire la trattativa su Atene, dopo che i precedenti vertici europei non sono riusciti ad arrivare all’atteso accordo che salverebbe il Paese dal default. (La Repubblica)
Cosa pensano i cittadini statunitensi sulle leggi per il controllo delle armi? Questo grafico illustra il pensiero degli americani su come dovrebbe cambiare il controllo sulla vendita delle armi negli Usa.
Visco: “L’economia italiana ancora molto lontana dai livelli del 2008”: Il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, ha fatto sapere che alla fine del 2015 l’Europa tornerà sui livelli produttivi del 2008, mentre l’Italia è ancora molto indietro. (Reuters)
Grecia, l’intervento della Bce in attesa dell’accordo: La Banca centrale europea sta tenendo in vita le banche e l’economia greca, in attesa che l’Eurogruppo di mercoledì e poi il vertice dei capi di Stato e di governo di giovedì e venerdì giunga a un accordo. La Bce ha alzato la liquidità d’emergenza (Ela) a circa 89 miliardi di euro. E’ la seconda volta in due giorni e la quarta negli ultimi sette giorni. (Il Sole 24 Ore)
Il progetto per rilanciare l’area Euro: Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, e il presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, presentano il progetto per rilanciare Eurolandia e in 25 pagine disegnano il nuovo governo della moneta unica. (La Repubblica)
Grecia, vertice straordinario dei capi di governo dell'Ue: Dopo l'ennesima fumata nera dall'Eurogruppo e con le banche allarmate per la fuga di capitali dal Paese, c'è un nuovo spiraglio per la situazione greca. Il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, ha infatti deciso di riunire lunedì intorno a un tavolo i capi di governo dell'Unione, convinto che "sia giunto il momento di affrontare urgentemente la crisi greca al più alto livello politico". (Repubblica)
Pensioni, l’avvertimento della Bce: Nel nuovo bollettino economico, la Banca centrale europea ha fatto sapere che non è possibile escludere un’inversione delle riforme pensionistiche in alcuni Paesi europei e ha definito “necessari ulteriori sforzi” per ridurre i costi legati all’invecchiamento della popolazione. (Agenzia)
Il tira e molla tra la Grecia e i creditori internazionali è ormai iniziato da tempo, ma nei prossimi giorni potrebbe essere scritta la parola fine. Il tempo stringe e il negoziato tra il Paese ellenico, la Commissione europea, il Fondo monetario internazionale e la Banca centrale europea deve concludersi. Con quali conseguenze? Andiamo a vedere i 3 possibili scenari
Renzi è pronto a dire addio alle primarie: “Devo riprendere in mano il partito”. Queste le parole del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, all’indomani delle elezioni che hanno piegato il Pd. “Queste elezioni dicono con chiarezza che con il Renzi 2 non si vince – ha detto il premier - Devo tornare a fare il Renzi 1. Infischiarmene dei D’Attorre e dei Fassina e riprendere in mano il partito”. Così il presidente del Consiglio ha affermato che le primarie sono in crisi e che se dipendesse da lui “la loro stagione sarebbe finita”. (La Stampa)
Secondo quanto emerso dal Rapporto 2014 dell’Enac, nella graduatoria dei vettori operanti in Italia, Ryanair è al primo posto con 26,119 milioni di passeggeri, seguita da Alitalia (23,375 milioni) ed EasyJet (13,364 milioni). La compagnia low cost irlandese ha dunque sorpassato l’ex compagnia di bandiera
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