Quello del mondo del lavoro è un labirinto dal quale a volte è difficile districarsi. Ecco perché è utile andare a vedere quali sono le opportunità, tra regole già in vigore e in arrivo, a disposizione di chi cerca un impiego e di chi vuole assumere
- Sgravi per i neoassunti: il ddl di stabilità prevede, per le assunzioni a tempo indeterminato, l'esonero del versamento dei contributi per tre anni. Gli assunti, però, non devono essere stati occupati nei 6 mesi precedenti con un contratto a tempo indeterminato presso un qualsiasi datore e il bonus non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni di aliquote. L'assunzione dovrà essere effettuata il 31 dicembre 2015
- Sgravi sull'irap: il ddl di stabilità prevede anche che dall'anno di imposta 2015 venga applicata la deduzione integrale dalla base imponibile irap del costo del lavoro dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato. Con la nuova deducibilità è prevista la soppressione della riduzione delle aliquote fissata dall'articolo 2 del dl 66/2014. Lo sconto parte con l'anno d'imposta 2015, di conseguenza l'effetto si avvertirà sull'irap da versare nel 2016
- Bonus disoccupati da 24 mesi: entro il 31 dicembre 2014, chi assume stabilmente lavoratori disoccupati, sospesi o in cig da almeno 24 mesi, può usufruire dello sconto del 50% dei contributi previdenziali e assistenziali per 36 mesi. Nel caso in cui ad assumere siano imprese delle zone svantaggiate del mezzogiorno, o imprese artigiane, lo sgravio raggiunge il 100% dei contributi a carico del datore
- Bonus giovani: per le assunzioni effettuate entro il 30 giugno 2015 è previsto uno sconto di un terzo della retribuzione mensile lorda, con un tetto di 650 euro, se si assumono giovani da 18 a 29 anni, senza impiego da almeno sei mesi o senza diploma di scuola superiore .
- Contributi al 50% per donne e over 50: contributi dimezzati per chi assume lavoratori over 50 (uomini e donne) disoccupati da oltre 12 mesi, o donne senza un impiego retribuito da almeno sei mesi e residenti in aree svantaggiate, o donne di qualsiasi età senza lavoro da almeno 24 mesi, ovunque residenti
- Assunzioni aspi: secondo quanto previsto dall'incentivo introdotto dal dl 76/2013, in vigore dal 28 giugno 2013, a chi assume, senza essere obbligato, a tempo pieno e indeterminato lavoratori che fruiscono dell'aspi spetta, per ogni mese di retribuzione versata, un contributo mensile del 50% dell'indennità mensile residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore se non fosse stato assunto
- Lavoratori in mobilità: previsti entro la fine del 2016 contributi al 10%, esclusi i premi inail, per massimo 12 mesi in caso di assunzione a termine; ulteriori 12 mesi in caso di stabilizzazione, in aggiunta (solo per contratti full-time) al 50% dell'indennità di mobilità che sarebbe spettata al lavoratore, per 12 mesi al massimo, elevati a 24 (36 al sud) per gli over 50
- Assunzione apprendisti: fino al 2016, nei primi tre anni, contributi azzerati nelle aziende fino a 9 addetti e riduzione del 30% circa a regime per quelle con organico superiore. La retribuzione può essere più bassa rispetto agli altri addetti: gli apprendisti si possono inquadrare fino a due livelli inferiori rispetto alla qualifica da conseguire



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