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Smart working, 5 consigli per lavorare al meglio da casa

Le regole per continuare ad essere produttivo anche da remoto

Gtres
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Autore: Redazione

Tra le conseguenze dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, per molti, c’è quella – quando possibile – di dover lavorare da casa. Per chi non avesse ancora dimestichezza con lo smart working ecco 5 utili consigli dagli esperti di LinkedIn.

Lavorare da casa, infatti, può non essere semplicissimo soprattutto se non si è abituati a farlo. Per molti, abituarsi alla nuova routine quotidiana non è automatico, ma trovare nuovi ritmi e organizzazioni di lavoro è fondamentale per essere produttivi anche tra le mura domestiche.

Ritagliati uno spazio dedicato

Non tutte le metrature lo permettono, certo, ma laddove sia possibile sarebbe utile separare in maniera netta l'area di lavoro da quella personale all'interno della casa. Per i più fortunati, l’ideale sarebbe ritagliarsi un ufficio casalingo in una stanza a parte, questa soluzione fa la differenza soprattutto se si ha la necessità di fare delle call e si hanno bambini in casa (non sempre è facile tenerli a bada). In assenza di una stanza dedicata, si può creare un ambiente da lavoro, magari con una scrivania con tutto l’occorrente in un angolo del salone.

Organizza bene il tuo lavoro

Ma l’aspetto “logistico” non è tutto. Spesso a fare la differenza è l’organizzazione, perché lavorando da casa è molto più facile distrarsi. Potrebbe essere utile preparare una scaletta degli impegni e degli obiettivi giornalieri, magari anche con un ancoraggio relativo agli orari, in modo da darsi delle scadenze per terminare i propri compiti sul lavoro.

Fai delle pause

Durante la giornata lavorativa cerca di mantenere gli stessi ritmi e le stesse abitudini che avevi in ufficio: prendi un caffè e pranza, alzati per sgranchirti le gambe o dedica qualche minuto alle persone (o agli animali) con cui dividi la casa.

Tieniti in contatto con i colleghi

Anche se a distanza, cerca di replicare la vita d’ufficio. Continua a restare in contatto con i tuoi colleghi anche mentre sei impegnato e non necessariamente per motivi “operativi”. Spesso un “come stai?” o un “come è andata la giornata?” aiuta a non perdere il buon clima che si era instaurato in ufficio. A volte può essere utile fare una virtuale pausa caffè a distanza con i colleghi.

Fissa dei limiti

Per quanto possibile, bisogna replicare le dinamiche dell’ufficio. Un esempio? Stacca all'ora in cui lo avresti fatto di solito, in modo che il lavoro da remoto non influisca sulla tua vita privata. Questo aiuta non soltanto l’aspetto lavorativo, ma anche l’equilibrio con il resto della famiglia. Ti permetterà anche di continuare a coltivare le tue abitudini e le tue passioni extra lavoro.