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La stretta sui mutui è solo all'inizio? secondo un'analisi fatta dal giornale online linkiesta.it, la situazione delle banche italiane continua a peggiorare, ottenere denaro costa ogni settimana di più e dopo unicredit e banco popolare, è arrivato il rialzo dei tassi anche da intesa sanpaolo e banca carige. Salverà le cose l'immissione di liquidità della banca centrale europea?

Il fatto è che venerdì scorso i depositi delle banche allo sportello della bce hanno fissato un nuovo record per quest anno: 255,569 miliardi di euro contro il vecchio record di 229 miliardi del giorno prima

Questo che significa? in soldono mininore disponibilità di credito e brusco aumento dei tassi di interesse. Così le banche stanno rivedendo ufficialmente le condizioni applicate alla clientela. Dopo unicredit, che annunciava uno spread del 3,5% per i mutui a tasso variabile, e popolare Vicenza, oltre il 4%, tutti i principali operatori si stanno muovendo in questa direzione

Intesa sanpaolo ha aumentato il differenziale applicato al parametro euribor al 2,50-2,70% e anche banca carige

Quanto ai prestiti per la casa già erogati dalle banche, secondo gli ultimi dati della banca d'Italia, il tasso effettivo annuo globale medio registrato ad agosto è salito al 3,70%, che significa +0,20% rispetto al mese precedente

 

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6 Commenti:

Anonymous
11 Ottobre 2011, 11:54

- 50% su tutti gli immobili,questo è il target finale
Si deve tornare alle quotazioni come fossero espresse in lire:
Una casa che vale 200.000 euro dovrà essere svalutata come se l'euro non fosse mai esistito,ovvero dovrà valere 200 milioni delle vecchie (e sante!!!) lire.
Quindi 100.000 euro,da qui non si scappa

Anonymous
11 Ottobre 2011, 13:22

@Marco

Si e poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata...
Ma ti rendi conto di che cavolate che stai dicendo, -50% e se tu quella casa la hai pagata 200.000 facendo mettiamo un mutuo all'80% di 160.000 euro che fai tiri fuori soldi di tasca tua per chiudere il mutuo?
I prezzi si sono già abbassati sul nuovo quello che potevano, vendere sotto costo non si può, pagheresti per andare a lavorare? non credo, l'usato effettivamente alle volte è molto caro e capita anche che costi più del nuovo in alcuni casi mi è capitato, i prezzi vanno rivisti anche da parte dei privati ma non si può generalizzare, ogni caso è diverso.
Se la banca per chiudere il mutuo avanza 100 da me non è che se gliene do 60 si accontentano perchè devo vendere casa alla metà del prezzo pagato, a sto punto o non cambio casa o se volete quello è il prezzo se no la casa sta la, se poi non riesco a pagare il mutuo vorra dire che si terra la casa la banca.

Anonymous
11 Ottobre 2011, 14:17

In reply to by Alessandro (not verified)

Vendere sotto costo non si puó. ahahhaha

Anonymous
11 Ottobre 2011, 15:00

In reply to by anonimo (not verified)

....hahahaha, huauhauahauahaua

Anonymous
11 Ottobre 2011, 19:00

In reply to by Alessandro (not verified)

Vendere sotto costo non si può scusa mi spiegheresti una cosa: perché spesso nelle discussioni di prezzi degli immobili, chi ha investito nel mercato borsistico o obbligazionario, o comunque nel mercato finanziario, è rimasto, per definizione, scottato perdendo fino all'80% del suo capitale e molto presto si affretterà ad investire nel mattone, viceversa, chi ha investito nel mattone ha investito per definizione in un bene esente da rischi e anche da sbagli da lui commessi.

Anonymous
11 Ottobre 2011, 20:01

Ribassisti del mattone non avrete mai la mia casa, se volete scendere dalla roulotte dovete accontentarvi di quelle asta e magari andare a patti con gli okkupanti, le nonne paralitiche e malate, i 10 figli ed il disokkupato che l'okkupa, kapito?

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