La domanda dei mutui continua la sua fase discendente. Negli ultimi 11 mesi la richiesta di finanziamenti ha fatto registrare un eloquente -43% rispetto all'analogo periodo del 2011, un decremento che supera il 50% se paragonato con gli anni precedenti
L'osservatorio creditizio crif ha pubblicato i dati relativi agli ultimi undici mesi, dove si nota che - sebbene nel mese di novembre il calo sia stato minore, pari a -32%- nel complesso il 2012 è stato l'anno nero dei mutui. Negli altri anni, infatti, il calo era stato decisamente più contenuto. Rispettivamente -17% nei primi 11 mesi del 2011 rispetto al 2010, 0% nel 2010 e addirittura +6% nel 2009
Il grafico mostra l'andamento della domanda dei mutui da gennaio 2009
Relativamente alla domanda dei mutui è importante inoltre sottolineare come nell'ultimo anno sostituzioni e surroghe hanno praticamente cessato di essere praticate, perché non più convenienti per i mutuatari. Tutto il contrario di quanto avveniva negli anni scorsi, quando praticamente sostenavano il mercato
Analizzando la richiesta di mutui per fasce di durata, ancora una volta è la classe compresa tra i 25 e i 30 anni a farla da padrone, con una quota superiore al 30% del totale
Per quanto riguarda l'importo richiesto, si assiste a una progressiva diminuizione. Nei primi 11 mesi dell'anno è calata dai 136.949 euro del 2011, fino ai 131.435 del 2012. La classe su cui si sono concentrate le preferenze degli italiani è ancora una volta quella compresa tra i 100 e 150.000 euro, con una quota superiore al 29% del totale



14 Commenti:
Leggo numerosi commenti che riguardano le probabili compravendite future, da parte di chi non ha ancora la casa. Dicono che quando gli attuali prop. Di casa saranno ridotti sul lastrico dalle tasse (IMU IRPEF addizionali comunali, immondizia su case utilizzate 1 mese l'anno, e ruberie varie) arriveranno costoro (i senzatetto) e compreranno per due soldi la casa del "mattonaro".
A questi "signori" mi viene da dire una sola cosa: " auguri e figli maschi".
Leggo numerosi commenti che riguardano le probabili compravendite future, da parte di chi non ha ancora la casa. Dicono che quando gli attuali prop. Di casa saranno ridotti sul lastrico dalle tasse (IMU IRPEF addizionali comunali, immondizia su case utilizzate 1 mese l'anno, e ruberie varie) arriveranno costoro (i senzatetto) e compreranno per due soldi la casa del "mattonaro".
A questi "signori" mi viene da dire una sola cosa: " auguri e figli maschi".
Fino a quando ci sarà gente che pensa che chi non ha voluto indebitarsi fino al collo per quattro mattoni sia un senza tetto morto di fame, e per questo si sente più furbo degli altri, certa gente farà la fortuna di chi continuerà ad imporgli nuove tasse da pagare facendogli anche credere di essere un ricco.
Chissà perché questa storia mi fa tanto venire in mente la storia del "cane di mustafà" (chi ha visto qualche film di tomas milian sa di cosa parlo)
(ANSA) - Torino, 10 DIC - Trentadue immobili sequestrati, tra cui un castello nell'astigiano, dieci imprese edili coinvolte, due imprenditori denunciati: sono i numeri di una frode fiscale milionaria scoperta dalla magistratura di Torino. La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per oltre 2 milioni di euro, tra conti correnti, quote societarie, 31 tra case e uffici nella disponibilita' di due imprenditori edili, padre e figlio, operanti a Torino, in Lombardia, Emilia Romagna e Lazio: l'accusa e' frode fiscale.
Che abbiano capito finalmente dove sono i più grossi evasori fiscali? palazzinari maestri del nero tremate....
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