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Mutui più cari d'Europa, un primato tutto italiano (grafico)

Autore: Redazione

Comprare casa costa tanto? ancora di più se i mutui sono cari, tanto che uno sconto del 15% sul prezzo di listino può essere "mangiato" completamente dalle condizioni del prestito bancario per l'acquisto. In Italia poi abbiamo un fantastico record, ossia i mutui più costosi d'europa, come dimostra uno studio della confartigianato

Nonostante la diminuzione di 27 punti base registrata nell'ultimo anno, si confermano i più cari d'europa con un tasso medio d'interesse, a maggio 2013, pari al 3,53%, superiore di 66 punti base rispetto al tasso del 2,87% dell'area euro. In parte questi dati riflettono ancora lo spread alto sul nostro debito debito pubblico, in calo accentuato negli ultimi due mesi

Complessivamente lo stock di mutui erogati alle famiglie italiane per comprare casa è pari a 364,1 miliardi e a giugno di quest'anno è in flessione dello 0,8% su base mensile. Un dato in linea con la diminuzione del 37,4%, registrata tra il 2012 e il 2011, del numero di mutui e finanziamenti per acquisto di abitazioni

Una percentuale in controtendenza rispetto a quanto avviene nell'eurozona dove, a giugno 2013, lo stock di mutui per abitazioni è in crescita dello 0,8% rispetto al mese precedente. Addirittura in francia si segnala un aumento del 2,7% e in germania del 2,1%. Fa peggio di noi la spagna con un calo del 3,8%

Anche sul fronte dei tassi di interesse applicati ai mutui per comprare casa, confartigianato mostra il record negativo dell'Italia rispetto agli altri paesi dell'ue. A fronte del nostro 3,53%, la francia si ferma al 2,77% (vale a dire 76 punti base in meno rispetto all'Italia), la spagna al 2,90% (63 punti base di differenza), la germania al 2,91% (62 punti base in meno rispetto all'Italia)
 

A livello territoriale, il rapporto di confartigianato mette in evidenza che, sul totale dei prestiti alle famiglie per acquisto di abitazione, l'80,8% si concentra nel centro-nord e il restante 19,2% nel mezzogiorno. Tra le regioni che utilizzano il maggior volume di mutui è in testa la Lombardia, con il 24,5% del totale, seguita da Lazio (12,7%), Emilia Romagna e Veneto (entrambe 9,2%), Piemonte (7,8%) e Toscana (7,2%)

Previsioni

Diversi fattori potrebbero invertire la tendeza e rilanciare il mercato del credito. Da un lato la diminuzione dello spread è decisamente postivo e trascina con sé i taeg sui prestiti. Dall'altro il piano casa del governo, che dovrebbe sbloccare 5 miliardi di euro attraverso la cassa  depositi e prestiti. Ma soprattutto un risorgere della domanda, che a luglio ha dato segnali di vita. Vedremo a settembre se siamo di fronte a una svolta