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Mutui, surroghe e sostituzioni in calo. Sardegna e Marche sostengono il mercato

erogazioni trimestrali in italia
Autore: Redazione

Meno mutui alle famiglie all’inizio del 2018. Lo dicono i dati di Tecnocasa, elaborati da fonte Banca d’Italia, che evidenziano come siano stati erogati, nel primo trimestre 2018, finanziamenti per l’acquisto di una casa per 11.176 milioni di euro, ovvero il 5,1% in meno (cioè 600 milioni in meno) rispetto alla stessa data dello scorso anno. Le dimensioni del mercato si sono ridotte dagli oltre 50 miliardi dell’inizio del 2017 ai circa 47 miliardi del periodo in esame. Un segno meno che si è riscontrato fin dal secondo trimestre del 2017, che ha interrotto il trend al rialzo stabilito dal 2014.

Surroghe e sostituzioni in calo

La contrazione è dovuta in primis alla diminuzione delle surroghe e sostituzioni dei mutui, che hanno sostenuto il mercato nei trimestri precedenti ma che sono andate via via scemando una volta progressivamente esauriti i contratti in essere. Negli ultimi tre mesi, le nuove operazioni per acquisto di casa hanno inciso per l’88,6% del totale mentre legato a sostituzione e surroga è stato solo il restante 11,4% .

Mutui, situazione stabile per tutto il 2018

“Il mercato sembra aver trovato la sua dimensione e il calo delle surroghe e sostituzioni compensa la crescita delle operazioni di acquisto – commenta Renato Landoni di Kiron Partners. - Si rileva dal lato un riallineamento della domanda sui livelli dello scorso anno con una componente di richieste per acquisto decisamente in ripresa. I principali indici dei tassi di riferimento sono ancora a livelli molto bassi, le banche applicano spread convenienti e i valore delle abitazioni si mantiene a valori interessanti: in questo scenario permarranno buone opportunità per tutte le famiglie che vorranno affacciarsi all’acquisto dell’abitazione per tutto il 2018 e almeno per tutto il primo semestre 2019”.

Cosa aspettarsi per il prossimo futuro? “La politica monetaria espansiva della Bce continuerà con l’acquisto di titoli di Stato – risponde Landoni. - Verrà ridotta, ma proseguirà con fino a dicembre 2018, garantendo di fatto liquidità ai mercati ancora a lungo e lasciando presagire una sostanziale stabilità dei tassi nel futuro prossimo. Il settore creditizio rimane quindi condizionato dall’andamento della situazione economica del nostro Paese, soprattutto nelle componenti lavoro e fiducia dei consumatori. In generale, riguardo al mercato del credito, la chiusura del 2018 dovrebbe far intravvedere una sostanziale tenuta delle erogazioni di credito con volumi compresi tra i 45 e i 50 miliardi di euro. La quota delle surroghe è destinata a ridursi ulteriormente, accentuando il fenomeno già in corso, dando maggiore peso dunque alle operazioni di acquisto”.

Erogazioni mutui nelle macroaree

Erogazioni mutui nelle macroaree

Mutui in Sardegna trainano le Isole

Per quanto riguarda le macroaree, il primo trimestre 2018 ha segnato cali in tutta Italia tranne che nelle isole, che mostrano volumi in aumento del 10,8%. Al Sud il dato è negativo solo di pochi punti decimali, -0,7%. Più forti i cali nell’Italia centrale con -6,8%, nell’Italia occidentale con -6,8% e nell’Italia nord orientale dove il calo arriva fino a -7,9%.

A livello delle regioni, la Sardegna spinge l’intera macroarea insulare con un aumento del 37,2% seguita da vicino dalle Marche che crescono del 33,5%. In coda la Valle d’Aosta con -42,2%, il Friuli Venezia Giulia con -23% e l’Umbria con -20,9%.

Tra le province, sono 28 quelle che hanno evidenziato volumi in aumento, alcune delle quali anche in maniera molto consistente come Sassari, che segna un incremento 168%. Variazione rilevante anche per la provincia di Ascoli Piceno +137%, Nuoro +78% e Ancona +61%.

Mutui a Roma, impennata a giugno

Tra le principali province spiccano sempre Roma e Milano i cui volumi rappresentano più del doppio rispetto alla terza provincia, Torino. Sono praticamente equivalenti, con la Capitale che primeggia per poco meno di 4 mln di euro.

Il dato è coerente con quanto rilevato dall’osservatorio congiunto Facile.it - Mutui.it, che annota come a giugno 2018 l’importo medio erogato ai mutuatari della provincia di Roma sia salito fino ad una media di 147.663 euro, vale a dire il 3,6% in più di dodici mesi fa. Restringendo l’analisi alle sole domande di mutuo prima l’erogato medio sale a 156.128 euro, equivalente al 4,2% in più dei 149.789 euro del giugno 2017.