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Tassi mutui più bassi nel nord Italia. I dati dell'Agenzia delle Entrate

Autore: Redazione

Nel corso del 2017 sono stati sottoscritti e registrati complessivamente circa 403 mila atti di iscrizione ipotecaria, per un totale di 93,5 miliardi di capitale di debito finanziato a fronte di 917.313 immobili concessi in garanzia. Lo dicono i dati del Rapporto sui mutui ipotecari Omi – Agenzia delle Entrate, una nuova pubblicazione disponibile per fare il punto delle erogazioni per l’acquisto di case.

Gli immobili ipotecati a garanzia di mutui nel 2017 sono circa il 4% in più del 2016. La maggior parte di essi è contenuta in atti residenziali (il 57,8%, che diventano l’80% ed oltre se si includono gli atti residenziali di tipo plurimo e misto. Il valore monetario dei finanziamenti garantiti da ipoteche immobiliari nel 2017 è pari a 93,5 miliardi di euro, il 9,1% in più del 2016, di cui il 60% riguarda atti residenziali.

Per quanto riguarda la distribuzione per area geografica, dai dati emerge che, sia in termini di numero di immobili sia in termini di valore del capitale di debito, al Nord si concentrano oltre il 50% dei mutui ipotecari. Sono infatti oltre 531 mila gli immobili a garanzia di finanziamenti, mentre i capitai sfiorano i 50 miliardi di euro nel 2017. Quasi un quarto del capitale finanziato nel 2017, 21,8 miliardi, origina da unità immobiliari ubicate nelle otto maggiori città per popolazione. Infatti, nelle grandi città, a fronte del 12% circa di immobili ipotecati corrisponde una quota superiore al 23% di capitale.

Il 10% del capitale nazionale è “estratto” da immobili ubicati a Milano, segue Roma con l’8,3%. Nelle grandi città, nel 2017, il capitale mostra un deciso rialzo, +34,1%, superando di gran lunga il risultato registrato a livello nazionale (+9,1%). L’incremento è dovuto soprattutto al risultato di Milano, dove il capitale è oltre il 70% in più del 2016. Sostenuti incrementi di capitale si osservano anche a Firenze, +32,1%, Roma, +20,7% e Genova, +17,3%. Per contro, Bologna e Napoli esibiscono cali di capitale nonostante l’aumento del numero di immobili ipotecati e, infine, Palermo mostra un calo sia del capitale sia degli immobili.

I tassi di interesse applicati, infine, risultano in generale più bassi nelle regioni del Nord Italia.

Il rapporto completo qui.