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Istat, crescono i mutui ma calano le transazioni immobiliari

mutui istat
Autore: Redazione

Il mercato immobiliare rallenta nel terzo trimestre 2018, ma i mutui continuano la loro corsa. Lo dicono gli ultimi dati Istat.

Secondo l’indice sulle compravendite Istat, basato sulle convenzioni notarili, il comparto ha subito un rallentamento nel terzo trimestre 2018 con un calo dello 0,8% corrispondente a 175.102 unità immobiliari. Si tratta del primo dato negativo dopo sei trimestri di espansione. 

Le chiusure domenicali danneggiano le compravendite immobiliari commerciali

Nel dettaglio, la quasi totalità delle convenzioni stipulate (il 94,4%)  riguarda trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo e accessori (165.379), il 5,1% riguarda edifici a uso economico (8.946) e lo 0,4% unità a uso speciale e multiproprietà (777).

Il settore che più risente del calo è quello commerciale (danneggiato forse dall’incertezza relativa alle chiusure domenicali) che vede un calo del 10,9% (a parte il Centro Italia che registra comunque un aumento del 2,3%).

Per il residenziale il calo è quasi inesistente, assestandosi a un -0,2%. In particolare, il settore abitativo segna variazioni congiunturali positive al Centro (+0,9%), nel Nord-est (+0,8%) e nelle Isole (+0,6%); negative nel Nord-ovest (-1,2%) e al Sud (-1,1%).

Per quanto riguarda il comparto economico si vedono cali consistenti nel Nord-ovest (-21,8%) e nel Nord-est (-11,6%), meno nelle Isole (-6,1%) e al Sud (-3,4%), crescita al Centro (+2,3%).

Su base annua le transazioni immobiliari crescono complessivamente dell’1,6%. La crescita riguarda il comparto dell’abitativo (+3,9%) mentre l’economico registra un calo del 27,1%. 

Mutui in crescita a fine 2018

Nonostante i dati in calo sulle transazioni, il dato del terzo trimestre 2018 sui mutui e su altri finanziamenti e obbligazioni con ipoteca immobiliare è ancora positivo, con una crescita dell’1,5% trimestrale e del 7% annuale. Al Centro si raggiungono i valori medi del 2010.

 In particolare secondo le aree geografiche abbiamo, su base congiunturale, per il Centro +2,3%, Nord-ovest ,4%, Nord-est +1,3%, Isole +1,2% e Sud +0,8%. Su base annua Nord-est +9,4%, Centro +6,7%, Sud +6,6%, Nord-ovest +6,4% e Isole +3,8%. La crescita riguarda sia le città metropolitane (+8,3%) sia i piccoli centri (+6,1%).