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Tassi di interesse dei mutui 2020: l'andamento secondo Abi

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Tassi di interesse dei mutui secondo il Monthly Outlook di Abi / Gtres
Autore: Redazione

Cresce il mercato dei mutui e i tassi si rivelano in lieve risalita. Cala ancora però la quota di abitazioni acquistate con mutuo, mentre i tassi di interesse fanno propendere in maggioranza per i contratti a tasso fisso. Sono alcune delle evidenze del Monthly Outlook di Abi.

A dicembre 2019, si legge nel rapporto mensile dell’associazione bancaria, si conferma la crescita del mercato dei mutui. L’ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie registra infatti una variazione positiva di +2,4% su base annua.

La dinamica dei finanziamenti alle famiglie è rimasta solida tanto per la componente dei mutui per l’acquisto di abitazioni (+2,4% la variazione annua), quanto per quella del credito al consumo. In particolare, tuttavia, nel terzo trimestre del 2019 la quota di acquisti finanziati attraverso mutuo ipotecario è scesa su valori simili a quelli registrati all’inizio del 2016, al 73,6% dal 79,6%; è invece aumentato di due punti percentuali il rapporto fra il prestito e il valore dell’immobile (76,2%).

Secondo quanto emerge dall’ultima indagine trimestrale sul credito bancario (Bank Lending Survey – gennaio 2020), nel quarto trimestre del 2019 i criteri di erogazione dei prestiti alle imprese sono rimasti invariati. Le politiche di offerta applicate ai prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni hanno registrato un ulteriore lieve allentamento. I termini e le condizioni generali si sono mantenuti sostanzialmente stabili per i finanziamenti alle imprese mentre sono lievemente migliorati per i mutui alle famiglie.

Tassi di riferimento per i mutui a tasso fisso e variabile

Per quanto riguarda i tassi di interesse sui mutui, ancora in territorio negativo l’Euribor a 3 mesi, parametro di riferimento per i mutui a tasso variabile: -0,39% è il tasso registrato nella media di gennaio 2020, in lieve aumento rispetto al -0,40 di dicembre 2019. L’Irs a dieci anni, riferimento per i tassi fissi, è invece in calo a dicembre con uno 0,10 contro lo 0,13 di dicembre 2019.

Dalle segnalazioni del SI-ABI si rileva che a gennaio 2020 il tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l’acquisto di abitazioni - che sintetizza l’andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni in base alla tipologia di mutuo – si è attestato su un valore pari a 1,45% (in rialzo dal 1,44% il mese precedente; 5,72% a fine 2007).

Sul totale delle nuove erogazioni di mutui oltre l’84% sono mutui a tasso fisso: nell’ultimo mese la quota del flusso di finanziamenti a tasso fisso è risultata pari all’86,5% (84,3% il mese precedente). Il tasso medio sui nuovi prestiti in euro alle società non finanziarie è sceso all’1,42% (1,37% il mese precedente; 5,48% a fine 2007). Infine, il tasso medio ponderato sul totale dei prestiti a famiglie e società non finanziarie è risultato a gennaio 2020 pari al 2,47% (2,48% il mese precedente; 6,16% a fine 2007).