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Euribor 2020, quali previsioni per i prossimi mesi

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Autore: Redazione

Nonostante le richieste di mutuo abbiano subito una frenata legata alle incertezze da lockdown, i tassi di interesse continuano ad essere interessanti per chi desideri stipulare un mutuo od ottenere una surroga.

Previsioni per l'Euribor 2020

Secondo quanto previsto da Prometeia ad esempio l’andamento dell’Euribor a tre mesi, base per i contratti di mutuo a tasso variabile, si manterrà piuttosto stabile nel corso di quest’anno e del prossimo, garantendo tassi ancora appetibili.

Anche nel breve periodo l’andamento del parametro di riferimento per i mutui a tasso variabile è rimasto stabile. Secondo il sito Cercamutuo.com la scorsa settimana l’Euribor 1 mese ha chiuso a quota -0,48, in diminuzione di 0,01 rispetto alla rilevazione di inizio settimana. Il 25 maggio la scadenza mensile era pari a -0,47. L’Euribor 3 mesi è invece la scadenza che ha registrato la flessione più netta, portandosi a -0,31, da -0,28 (rilevazione del 25 maggio). La scadenza semestrale è invece rimasta sostanzialmente stabile, a -0,16, dal -0,15 della settimana precedente.

Eurirs 2020, andamento per i mutui a tasso fisso

L’indice di riferimento dei mutui a tasso fisso, l’Eurirs, ha registrato invece un aumento di alcuni punti base rispetto ai livelli di settimana scorsa su tutte le scadenze. La scadenza Irs 10 anni rimane sotto zero (-0,12), mentre la scadenza Irs 30 anni torna in territorio positivo dopo due settimane sotto zero. L’Irs 15 anni, rispetto ad inizio settimana, è salito da 0,02 a 0,03, mentre la scadenza a 20 anni è salita di tre punti base, da 0,07 del 25 maggio all’ultima rilevazione del 29 maggio, 0,10 (rilevazioni Cercamutuo.com).

Mutui a tasso fisso e a tasso variabile, la differenza nella rata

Tale andamento, secondo il sito Segugio.it, implica che la forbice tra la rata dei mutui a tasso fisso e variabile si faccia sempre più stretta. Stando ai dati di aprile 2020, infatti, l’importo della rata mensile di un mutuo ipotecario del valore di 100.000 euro per una durata di 15 anni, con uno spread all’1,0% per il tasso fisso e variabile, vece per il mutuo a tasso fisso la rata pari a 605 euro, mentre per un mutuo a tasso variabile a  588 euro, con una differenza di soli 17 euro. Idem con un mutuo di 200mila euro della durata di 20 anni: in questo caso secondo il portale la rata sarà di 932 euro se a tasso fisso e di 898 euro se a tasso variabile. La differenza tra le due tipologie di mutuo è di 35 euro.