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Rate del mutuo casa, quali ritardi si sono verificati durante l'emergenza?

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Autore: Redazione

Gli italiani e il pagamento delle rate del mutuo: quanto si è riuscito a far fronte all’impegno durante l’emergenza sanitaria? La risposta nel rapporto sul credito italiano Experian.

“La situazione di sostanziale stabilità nella qualità del credito, evidenziata a maggio sembra essere confermata anche nei dati di giugno, - ha commentato Carlo Gabardo, Head of Analytics di Experian. - Evidentemente la moratoria nei pagamenti (legale o concessa dagli enti creditizi) finora si sta rivelando efficace nel mitigare gli impatti della potenziale crisi di liquidità delle famiglie generata dal blocco delle attività economiche del lockdown. Dal punto di vista degli operatori del credito, sarà fondamentale tenere monitorato questo andamento e valutare, una volta finita la moratoria, se ci saranno impatti sulle capacità di rimborso delle famiglie. In uno scenario che vede un ricorso frequente al prestito finalizzato, sarà anche interessante capire quando questo credito sia indirizzato verso l’acquisto di beni durevoli, piuttosto che per finanziare consumi in parte voluttuari”.

Premesso che la moratoria sui mutui, estesa al 31 gennaio 2021, sta permettendo di arginare lo slittamento del pagamento delle rate per chi si trovi in difficoltà momentanea a pagare, i dati rilevati da Experian sono i seguenti:

  • Mutui: il 99,31% dei rapporti di mutuo regolari a maggio rimane regolare anche nel mese di giugno, solo l’0,53% passa ad una rata non pagata (il mese precedente era lo 0,57%). Dei rapporti che già presentavano una rata insoluta, il 50% rimane nella stessa situazione, mentre il 29% riesce a recuperare e rientrare in parità. La percentuale di scivolamento verso uno status peggiore è invece solo del 19%;
  • Prestito Finalizzato: il 99,57% dei rapporti di prestito finalizzato regolari a maggio, rimane tale anche nel mese di giugno, solo lo 0,35% passa ad una rata non pagata (lievemente peggio del mese precedente, 0,31%). Dei rapporti con una rata insoluta la percentuale che torna regolare è molto più alta (34%), rispetto a quelli che vanno verso uno status peggiore (17%). Un miglioramento si registra anche partendo da due rate insolute: lo scivolamento verso uno status peggiore è del: 31%, il mese precedente era il 37%;
  • Prestito Personale: il 99,48% dei rapporti regolari rimane tale anche nel mese di giugno, lo 0,48% passa ad una rata non pagata, in miglioramento rispetto al mese precedente 0,54%. Dei rapporti che a maggio presentavano un insoluto, come accaduto nel prestito finalizzato, è più alta la percentuale di chi ritorna regolare (27%), rispetto a chi scivola verso uno status peggiore: 18%. Il 53% rimane con una rata non pagata. Nei rapporti con due insoluti è elevata la percentuale dei rapporti che passano allo status peggiore: 44%.