Domanda di

5 Risposte:

Anonymous
4 Febbraio 2013, 17:21

Per tentare di tutelarsi, potrebbe chiedere:
Copia del contratto di lavoro a tempo determinato
Ultime bollette pagate affitto precedente (dalla puntualità di pagamento, si potrebbe dedurre la serietà dell'inquilino)
Lettera dell'amministratore del precedente recapito (garanzia che non risulti moroso)
Contatto con il direttore della banca (se ha un rapporto trasparente, non ha alcuna esitazione dall'essere referenziato dal direttore della sua banca)

A volte nemmeno queste precauzioni servono contro la malafede, bisognerebbe cambiare il detto: chi trova un buon inquilino, trova un tesoro

tecno system
4 Febbraio 2013, 17:44

Rimane la polizza assicurativa sulle locazioni, l'unica che per ora garantiscono i proprietari.

giorgio
4 Febbraio 2013, 22:57

Il contratto di lavoro serve poco. I licenziamenti, chiusure, sono facili.
C'è chi passa da un appartamento all'altro, pagando 2-3 mesi e poi attendendo le lente procedure giudiziarie. Ho incontrato chi lo ha fatto in 5 appartamenti, per 6anni, a spese dei proprietari ,pagando raramente!!!!!Magistratura consenziente!!!!!!!!!!

Anonymous
6 Febbraio 2013, 8:56

Farsi dare una fideiussione bancaria

Anonymous
6 Febbraio 2013, 13:33

Le bollette sono intestate alla società erogante i servizi (hera, enel ecc. ) E se l'inquilino non le paga il proprietario non è coinvolto. Oltre agli ottimi consigli di cinzia qualora il riscaldamento fosse centralizzato mi farei rimborsare mensilmente un dodicesimo del preventivo dell'amministratore per le spese condominiali e a fine anno, vedendo il consuntivo, si farebbe un conguaglio in + o in -. Sicuramente per l'inquilino è meglio pagare le spese ratealizzandole di mese in mese e il proprietario è certo di non trovarsi arretrati di spese condominiali che se non pagate rimangono a suo carico.

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