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L’architettura verde di Stefano Boeri

La torre avrà un'altezza di 54 metri /  Stefano Boeri Architetti
La torre avrà un'altezza di 54 metri / Stefano Boeri Architetti
Autore: Eduardo G. Martínez

Tutti noi dovremmo prestare attenzione all’ambiente, in particolare tutte le aziende, poiché sono loro che hanno davvero la capacità di equilibrare l’ago della bilancia, Ma questo non ci esenta dalle responsabilità nei confronti della nostra casa: la Terra.

Negli ultimi anni le aziende hanno iniziato a essere più consapevoli dell’enorme problema che è necessario affrontare. Ma le temperature e la contaminazione non fermano il loro aumento, le specie animali continuano ad estinguersi e i poli continuano a ridursi.

Due comparti che stanno tentando di porre rimedio a questi problemi (o almeno ridurli) sono architettura e costruzione. Entrambi scommettono su modelli più sostenibili ed efficienti e sulle energie rinnovabili.

Ci sono molti professionisti legati al mattone che stanno facendo grandi sforzi e forse uno si distingue sugli altri: Stefano Boeri. Nato a Milano, questo architetto e urbanista ha progettato con il suo studio di architettura (Stefano Boeri Architetti) alcuni degli edifici verdi più all’avanguardia. Ecco una selezione di alcune delle sue costruzioni e dei suoi progetti più emblematici.

Bosco verticale di Milano

E’ stato il primo edificio con bosco verticale nel mondo e quello che è valso a Boeri l’Internazionale Highrise Award. La giuria lo ha definito: “L’edificio più bello e innovativo del pianeta”.

Il Bosco verticale di Milano è stato il primo edificio del genere /  Stefano Boeri Architetti
Il Bosco verticale di Milano è stato il primo edificio del genere / Stefano Boeri Architetti

Nello specifico, si tratta di due torri residenziali di 112 e 80 metri di altezza che distribuiscono la loro estensione in 113 abitazioni e che danno riparo a 800 alberi, 11.000 piante e 5.000 arbusti. Tutta questa vegetazione è pari a 20.000 metri quadrati di foresta ed è in grado di assorbire 20.000 chili di CO2 all’anno. Se tutti gli edifici fossero così, forse saremmo di fronte allo scacco matto per l’inquinamento.

Foresta verticale di semi su Marte

Bosco verticale di semi su Marte /  Stefano Boeri Architetti
Bosco verticale di semi su Marte / Stefano Boeri Architetti
Boeri non smette di sorprendere con i suoi progetti. Uno dei più spettacolari è un progetto extraterrestre. Sì, hai letto bene. Se l’essere umano non è in grado di porre fine ai gravi problemi ambientali che sta causando, presto - sicuramente più di quanto pensiamo - il nostro pianeta sarà un posto ostile per noi.

Saranno cruciali per la colonizzazione del pianeta rosso /  Stefano Boeri Architetti
Saranno cruciali per la colonizzazione del pianeta rosso / Stefano Boeri Architetti

Date queste prospettive, l’architetto milanese ha progettato la “foresta verticale di semi” per colonizzare Marte. Per permettere ciò, si dovrebbe costruire una stazione spaziale interplanetaria. Come un grappolo d’uva, la nave dovrebbe incorporare delle bolle piene di semi.

Una volta su Marte, le bolle verrebbero rilasciate sulla superficie del pianeta e verrebbe attivato un sistema di irrigazione. Una volta germogliate, le piante dovrebbero essere in grado di nutrire i futuri coloni e dare ossigeno per affrontare le dure condizioni del pianeta.

Forêt Blanche

Boeri pone sempre un elemento di distinzione nei suoi progetti. Penserai che questa foresta verticale di Parigi è uguale al resto tranne che per il nome, ma non è così. La struttura di questo progetto è interamente in legno. Un albero quasi al 100%.

L'edificio avrà 10.000 metri quadrati di bosco /  Stefano Boeri Architetti
L'edificio avrà 10.000 metri quadrati di bosco / Stefano Boeri Architetti

Per quanto riguarda le sue caratteristiche, la torre ha un’altezza di 54 metri e ospiterà circa 2.000 alberi, piante e arbusti, il che equivale a 10.000 metri quadrati di foresta.

Trudo Vertical Forest

Questo progetto, che sarà situato nella città di Eindhoven, in Olanda, coincide nella forma, ma differisce nella funzionalità, poiché è il primo progetto di foresta verticale per l’edilizia sociale.

Il Bosco verticale Trudo avrà un'altezza di 75 metri /  Stefano Boeri Architetti
Il Bosco verticale Trudo avrà un'altezza di 75 metri / Stefano Boeri Architetti

L’edificio ha un’altezza di 75 metri distribuiti su 19 piani e 125 appartamenti, il cui prezzo, secondo lo studio, sarà abbastanza abbordabile. “Ogni appartamento avrà una superficie di meno di 50 metri quadrati e l’esclusivo vantaggio di un albero, 20 arbusti e più di quattro metri quadrati di terrazzo”, afferma Francesca Cesa Bianchi, direttrice del progetto.

La torre avrà circa 125 alberi, uno per casa /  Stefano Boeri Architetti
La torre avrà circa 125 alberi, uno per casa / Stefano Boeri Architetti

Nello specifico, la torre avrà circa 125 alberi, uno per ogni casa, e 5.200 tra arbusti e piante di oltre 70 specie, che saranno in grado di assorbire più di 50 tonnellate di anidride carbonica all’anno e che genereranno un vero polmone verde a Eindhoven.

Liuzhou Forest City

Forse è il progetto più interessante e spettacolare dell’architetto. Si tratta di un enorme complesso residenziale che verrà costruito nel nord di Liuzhou, nella regione del Guangxi nel sud della Cina.

L'enorme complesso residenziale sorgerà a nord di Liuzhou /  Stefano Boeri Architetti
L'enorme complesso residenziale sorgerà a nord di Liuzhou / Stefano Boeri Architetti

La città è progettata per accogliere 30.000 persone, oltre 40.000 alberi e circa un milione di piante. Tanta vegetazione costituirà, inoltre, un buon habitat per la fauna locale.

Liuzhou Forest City "inghiottirà" quasi 10.000 tonnellate di CO2 /  Stefano Boeri Architetti
Liuzhou Forest City "inghiottirà" quasi 10.000 tonnellate di CO2 / Stefano Boeri Architetti

“Ci è stato chiesto di progettare un’intera città in cui non si ha solo un edificio alto, ma 100 o 200 edifici di dimensioni diverse, tutti con alberi e piante sulle facciate”, ha detto Boeri in un’intervista al Guardian. I lavori dovrebbero terminare nel 2020.

La città è pensata per accogliere 30.000 persone /  Stefano Boeri Architetti
La città è pensata per accogliere 30.000 persone / Stefano Boeri Architetti

Una volta terminata, questa spettacolare foresta-città sarà un grande alleato contro l’inquinamento. Liuzhou Forest City sarà in grado di “inghiottire” quasi 10.000 tonnellate di CO2 e 57 di sostanze inquinanti all’anno. Inoltre, genererà circa 900 tonnellate di ossigeno all’anno.

Ovviamente, qualsiasi mezzo di trasporto utilizzato in città sarà totalmente rispettoso dell’ambiente. La città avrà una strada per le auto elettriche e mira ad avere il futuristico e sempre più vicino Hyperloop, di Elon Musk.