Case prefabbricate di lusso. A qualcuno sembra strano ma è già una realtà. Anche in Italia cresce il mercato di appartamenti modulati di design. Scopriamone le caratteristiche.
Nel sentito comune, infatti, spesso le case prefabbricate vengono associate a un tipo di costruzione standardizzata e che offre scarso comfort e poche soluzioni di design. Ma, è bene sgomberare sin da subito il campo da equivoci, non potrebbe esserci niente di più lontano dalla realtà attuale.
Tecnologia
A prescindere dal materiale che si sceglie, infatti, le procedure e i passaggi che portano alla costruzione di una casa prefabbricata variano poco o nulla. In tutti e tre i casi sopra elencati la produzione dei componenti avviene in fabbrica con precisione e qualità certificate Ce. In sostanza, gli standard di qualità toccano picchi elevatissimi, difficilmente migliorabili, che riescono a garantire e un processo automatizzato praticamente al millimetro, senza margine d’errore.
Una villa immersa nel verde Huf HausTempi di consegna
Questa metodologia, ovviamente, ha effetti anche sui passi successivi, riducendo drasticamente i tempi necessari per finalizzare la costruzione e consegnare la casa ai proprietari. Le aziende produttrici, infatti, dopo aver prodotto le componenti e aver scavato le fondazioni possono arrivare sul luogo dove sorgerà la casa in stato molto avanzato.
Prezzi
Il prezzo di una casa prefabbricata può variare, a seconda degli standard performativi e dei materiali utilizzati (oltre che dall’azienda produttrice), tra i 1500 ai 2000 euro al mq. Una fascia più o meno in linea con i prezzi di un’abitazione costruita in edilizia classica delle classi energetiche più efficienti.
Domotica
Spesso, per gestire al meglio tutte le componenti della casa, e quindi ottimizzare l’efficienza energetica, si fa ricorso alla domotica. E a seconda delle scelte su come configurare l’automatizzazione della casa il prezzo può variare. Le sue principali applicazioni, secondo Pagano, sono le seguenti:
- Illuminazione: possibilità di gestire accensione, spegnimento, regolazione delle luci in funzione della presenza di qualcuno nell’ambiente;
- Controllo carichi di corrente: possibilità di monitorare e gestire i carichi di corrente in funzione del risparmio energetico e della prevenzione di blackout da sovraccarico;
- Termoregolazione e riscaldamento: possibilità di regolare la temperatura in ogni parte dell’abitazione;
- Apertura e chiusura di porte: possibilità di automatizzare l’apertura e la chiusura di porte, cancelli, tende, tapparelle e simili;
- Diffusione sonora: possibilità di gestire la diffusione dell’audio e le sorgenti sonore;
- Videofonia: possibilità di comunicare con l’esterno dell’abitazione o effettuare chiamate intercomunicanti da una stanza all’altra;
- Irrigazione giardino: possibilità di automatizzare l’irrigazione del giardino in base agli orari o ai sensori di umidità e pioggia;
- Sistema allarme: i sistemi di allarme domotici sono in grado di rilevare fughe di gas, presenza di fumo o allagamento, di mettere in sicurezza l’ambiente chiudendo le elettrovalvole e inviare la segnalazione con un sms;
- Sicurezza e videosorveglianza: possibilità di monitorare internamente ed esternamente la casa in tempo reale;
- Controllo di elettrodomestici: sarà possibile anche settare, programmare o controllare a distanza le funzioni di elettrodomestici come ad esempio la lavatrice.
Tutte queste funzioni possono essere attivate da dispositivi quali telecomandi, comandi vocali, pulsanti e app per lo smartphone, che azionano la funzione desiderata anche da remoto. L’impianto della casa domotica, ormai autonomo, risponderà alle richieste tramite la centralina di controllo e sistemi interconnessi tra di loro grazie a protocolli wireless.
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