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Edilizia green, dieci materiali di arredamento del futuro

Lana materiale alternativo edilizia
La lana è un materiale alternativo per l'edilizia / Shutterstock
Autore: Redazione

Calcestruzzi autorigeneranti, vetri termoregolatori, ponti stampati in 3D: sono i nuovi materiali per l’edilizia green che cambieranno nei prossimi anni lo scenario dell’arredamento. Un’indagine di Allied Market Research valuta che il mercato delle costruzioni sostenibili, del valore di circa 190 miliardi di dollari nel 2020, raggiungerà i 330 miliardi nel 2030 con una crescita complessiva del 74%. Ecco quindi quali sono i dieci nuovi materiali con cui costruiremo nel prossimo futuro.

I materiali di edilizia green non appartengono a un futuro lontano, ma sono materiali intelligenti e dinamici capaci di reagire agli stimoli esterni, materiali già esistenti per cui si trova un nuovo uso. In un momento storico in cui la coscienza ambientale collettiva sta conoscendo uno sviluppo senza precedenti, il prefisso “bio” diventerà imperativo davanti ai termini edilizia e architettura, così come modalità progettuali in linea con i principi di sostenibilità ambientale. Ma quali sono quindi le innovazioni in ambito architettonico che faranno tendenza da qui ai prossimi anni? Ecco i 10 materiali sostenibili e le tecnologie che rivoluzioneranno il futuro del settore delle costruzioni:

1.       Il calcestruzzo autorigenerante, che contiene batteri in grado di riparare le crepe in autonomia. se i batteri contenuti al suo interno entrano a contatto con l’acqua o l’ossigeno presenti in una crepa, questi producono cristalli di calcite in grado di riempirla e ripararla.

2.       Il cemento rinforzato con fibre di carbonio, resistente, leggero e flessibile perfetto per gli edifici esposti a cattive condizioni atmosferiche

3.       Il grafene, un materiale dall’ottima proprietà conduttiva costituito da uno strato di atomi di carbonio, con il quale è possibile produrre un calcestruzzo molto più resistente utilizzando una minor quantità di materiali tradizionali.

Grafene
Grafene per l'edilizia green / Shutterstock

4.       Tecnologie di attivazione del cemento a ridotto impatto ambientale come Chryso Icare che consente di sostituire il clinker, componente base per la produzione del cemento, con leganti più ecologici ed economici, riducendo così la quantità di emissioni di CO2 durante il processo di lavorazione e abbattendo i costi energetici e di produzione

5.       I vetri termoregolatori che reagiscono a stimoli esterni come luce e temperatura: diventano opachi e mantengono un ambiente più fresco all’interno di un edificio nei periodi più caldi. Al contrario, in inverno, diventano traslucidi, permettendo alla luce e al calore di entrare.

vetri termoregolatori
i vetri termoregolatori si adattano alla temperatura / Shutterstock

6.       I bio mattoni di canapa e calce che resistono agli agenti atmosferici

Biomattoni in canapa
Biomattoni in canapa per l'edilizia green / Shutterstock

7.       La paglia per l’isolamento termoacustico

Paglia
La paglia è utilizzata per l'edilizia sostenibile / Shutterstock

8.       Anche la lana è un ottimo isolante e in più assorbe le sostanze inquinanti presenti nell’aria

9.       Il micelio contenuto nei funghi per la struttura ermetica degli edifici, ecologico e biodegradabile

Micelio
I miceli dei funghi sono un materiale innovativo / Shutterstock

10.    La tecnologia 3D per stampare blocchi di cemento facilmente assemblabili e riciclabili, consentono un notevole risparmio in termini di acqua, energia e costi di trasporto, in quanto le componenti possono essere smantellate e riassemblate facilmente ovunque e riciclate una volta che la costruzione non dovesse più essere necessaria