JLL rafforza la propria presenza in Italia con il trasferimento nel nuovo headquarter milanese, situato all’interno dell’edificio CVE9 in Corso Vittorio Emanuele II, nel pieno centro della città. La scelta di questa sede rappresenta un investimento strategico per la società internazionale attiva nei servizi professionali e nella gestione degli investimenti immobiliari, e accompagna il percorso di crescita dell’azienda nel mercato italiano. Ecco come è fatta.
Il nuovo quartier generale nasce come progetto integrato sviluppato interamente all’interno del gruppo, con l’obiettivo di applicare direttamente negli spazi aziendali le più avanzate soluzioni di workplace design. L’ufficio diventa così non solo luogo operativo, ma anche uno strumento capace di favorire collaborazione, innovazione e sviluppo del business.
Alla base del progetto vi è una forte attenzione all’esperienza delle persone. Gli ambienti sono stati concepiti per favorire modalità di lavoro flessibili e collaborative, integrando aree operative tradizionali con spazi dedicati alla socialità e al benessere.
Gli uffici includono infatti ambienti di co-working, zone ricreative e una wellness room, oltre a una corte esterna riservata agli occupanti dell’edificio. Ogni elemento progettuale – dall’illuminazione alla scelta dei materiali, fino agli arredi e alla palette cromatica – è stato studiato per migliorare comfort, concentrazione e produttività.
All’ultimo piano dell’edificio trovano spazio due ampie terrazze panoramiche affacciate sulle guglie del Duomo, insieme a un social hub polifunzionale pensato come punto di incontro e condivisione per i tenant.
Il progetto è stato realizzato in linea con gli elevati standard di sostenibilità dell’edificio CVE9, che ha ottenuto le certificazioni LEED Platinum e WELL Core Platinum. L’immobile è inoltre alimentato esclusivamente da energia proveniente da fonti rinnovabili, in linea con gli obiettivi globali di riduzione delle emissioni e con il target di neutralità climatica fissato al 2030.
La progettazione degli spazi riflette anche principi di inclusione, accessibilità e diversità, elementi sempre più centrali nella definizione dei luoghi di lavoro contemporanei.
Il concept progettuale della nuova sede si sviluppa attorno a tre direttrici principali.
Il primo pilastro, denominato FlexFlow, prevede ambienti modulari e facilmente riconfigurabili, capaci di adattarsi alle esigenze operative dei team e di favorire la collaborazione tra le diverse funzioni aziendali.
Il secondo elemento, EcoSphere, si concentra sull’approccio sostenibile al design, con l’utilizzo di materiali naturali ed elementi biofilici pensati per ridurre l’impatto ambientale e migliorare il benessere delle persone.
Infine, il principio FutureCraft introduce una forte integrazione tecnologica negli spazi di lavoro, creando ambienti digitalmente avanzati che supportano le nuove modalità di lavoro ibride e stimolano la creatività.
La realizzazione della nuova sede milanese è frutto di un approccio integrato che ha coinvolto diverse divisioni del gruppo JLL. Le attività sono state coordinate internamente grazie al contributo delle business line Leasing Advisory, Project Management e Workplace Advisory, mentre Tétris – società di design and build del gruppo – ha curato progettazione architettonica, arredamento e gestione della fase di costruzione.
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