Un lavoratore italiano costa quasi la metà di un norvegese (classifica europea)

Si sente spesso dire che le imprese italiane non sono competitive anche per colpa degli alti costi del lavoro. Tra stipendio e tasse, invece, un lavoratore italiano costa quasi la metà di un norvegese: 26,8 euro l'ora, contro i 44,2 dei colleghi del nord europa. Ma, norvegia a parte, il costo del lavoro italiano è più basso della media dei paesi dell'euro

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Un lavoratore italiano costa quasi la metà di un norvegese (classifica europea)

I dati, diffusi da eurostat, l'istituto statistico europeo, mettono in evidenza le profonde differenze salariali nel continente. Tra la norvegia e la bulgaria (3,5 euro l'ora) o la romania (4,2 euro l'ora). Se questi paesi, tuttavia, hanno delle performance molto diverse in quanto sono fuori dall'euro, se restiamo nell'area della moneta comune la media è di 27,6 euro l'ora, più alta di quella italiana

In questo gruppo (anche la norvegia non ha la moeta unica) spicca il belgio (39,3 euro l'ora), che è anche il paese in cui i datori di lavoro pagano più contributi. Seguono la francia (34,2 euro), lussemburgo (33,7) e germania (30,1)

1 Commenti:

27 Aprile 2012, 11:52

In Italia sono i stipendi bassissimo!!! In Norvegia si guadagna più che il triplo rispetto quà - anche di più!!!! tutto la vita costa in Italia tanto e non e adattato ai stipendi!!!!

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