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Il Piccolo Vittoriale di Brescia venduto all'asta a Borgosesia

Piccolo Vittoriale
Piccolo Vittoriale Brescia / Borgosesia
Autore: Redazione

Il Gruppo Borgosesia si è aggiudicato all’asta l’acquisto di Villa Canali di Brescia, più nota come il “Piccolo Vittoriale", uno dei gioielli architettonici della città e d’Italia. Diventerà un progetto residenziale.

Villa Canali fu disegnata nel 1935 dall’architetto Giancarlo Maroni, amico di Gabriele D’Annunzio e suo architetto di fiducia, coinvolto nella ristrutturazione della casa di Pescara del poeta e in seguito progettista del Vittoriale di Gardone Riviera. Da qui il soprannome “Piccolo Vittoriale”, che tra le sue pregevoli boiserie originali annovera anche opere dell’ebanista Ettore Canali, altro nome di spicco del Vittoriale di Gardone Riviera, in qualità di arredatore.

Eleganti ed appartate, le residenze si trovano nella zona nord della città, in Via Cantore, nei pressi di Via Veneto, ed in passato sono state oggetto di un controverso progetto di recupero mai terminato, che ne ha comportato un fallimentare stato di abbandono nonostante il grande valore urbanistico e culturale. Valore che sarà portato a nuovo lustro grazie all’intervento del Gruppo Borgosesia che si è aggiudicata l’immobile e, sotto l’egida della Soprintendenza, riqualificherà la zona riportando la Villa agli antichi splendori. 

Il prezzo di assegnazione a base d’asta è risultato pari ad 586.000 euro e permetterà il parziale recupero del credito garantito da ipoteca iscritta sul cespite stesso pari a circa 1.15 mln di euro, in passato acquistato dal Gruppo Borgosesia per 440.000 euro.

La superficie complessiva del “Piccolo Vittoriale”, circa 1.200 metri quadrati, oltre ai piani interrati, avrà destinazione residenziale. Restauro e ristrutturazione saranno condotti mantenendo i tratti ed i caratteri originali, in armonia con opportuni interventi di efficientamento energetico, nel rispetto delle linee guida e sotto la supervisione degli enti preposti dal Ministero della Cultura.