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Spagna, l'andalusia espropria le case pignorate dalle banche per darle alle famiglie in difficoltà

elena cortés, assessore alla casa della regione andalusia
Autore: Redazione

Adesso basta. Con queste parole il governo regionale dell'andalusia, la più grande regione spagnola con quasi nove milioni di abitanti, ha deciso di mettere fine alle pratiche selvagge delle banche. Nel paese iberico, infatti, dallo scoppio della bolla 400mila famiglie hanno perso l'abitazione, sequestrata in molti casi per essere lasciata vuota e sprangata. Ma adesso si cambia registro: gli immobili pignorati senza una destinazione d'uso saranno espropriati e dati in affitto a canone calmierato

Il dramma spagnolo ha delle cifre da capogiro: dal 2009,  ogni giorno avvengono 159 pignoramenti, che, sommati a quelli del 2008, il primo anno dello scoppio della bolla, porta il computo finale a quasi 400.000, di cui 86.000 in andalusia. Per farci un'idea in Italia nel 2012 sono stati circa 25.000, in discesa rispetto al 2011

Le famiglie restano senza casa ma il paradosso è che le banche "congelano" queste abitazioni in attesa di tempi migliori: nessuno le può comprare, ma non vengono neanche affittate. La regione andalusia, l'unica governata da una coalizione tra il partito socialista e la sinistra radicale, ha quindi richiamato il principio della funzione sociale delle abitazioni, garantita peraltro dalla costituzione

Con un decreto legge per fomentare l'affitto delle case vuote - in spagna l'autonomia regionale è amplia - le banche che non utilizzano i propri immobili vanno incontro a due tipi di sanzioni: una multa di 9.000 euro ad alloggio o l'esproprio temporaneo per tre anni nei casi di zone con un'alta problematicità abitativa

La regione, per prima cosa, procederà alla creazione di un registro delle abitazioni vuote possedute da banche o assicurazioni. Le sanzioni finanzieranno un fondo esclusivamente destinato all'affitto calmierato, con aiuti diretti alle famiglie in difficoltà. I privati che possiedono seconde case non saranno invece soggetti alle multe, ma avranno al contrario incentivi fiscali nel caso decidano di affittarle

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(idealista.com/news)