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Le imprese edili britanniche cercano disperatamente manodopera straniera... e pagano fino a 1.200 euro a settimana

Autore: Redazione

Ogni tre grandi imprese di costruzioni del regno unito ce n'è una che non può avviare progetti già approvati a causa della mancanza di manodopera. A renderlo noto un'indagine condotta dall'agenzia interinale manpower, che ha preso in esame 2mila aziende

Una situazione che ha spinto i costruttori britannici ad offrire 1.200 euro a settimana pur di riuscire a reclutare lavoratori stranieri disposti a trasferirsi a londra. Si tratta di stipendi decisamente elevati rispetto a quanto abitualmente pagato. Di solito, infatti, il salario tocca i 630 euro a settimana. Si tratta, dunque, del doppio

Il consigliere delegato della federazione di costruttori, brian ferry, ha fatto sapere che secondo la sua ultima indagine "il 41% delle piccole e medie imprese ha difficoltà nel trovare muratori, una percentuale che tre mesi fa era pari a 34"

La maggior parte dei lavoratori stranieri che vanno a lavorare nei cantieri del regno unito sono portoghesi attratti da questi buoni stipendi. Mark cahill, direttore esecutivo di manpower, ha spiegato che "il 2014 è stato un anno record durante il quale è stato registrato il maggior livello di occupazione degli ultimi 40 anni". Cahill ha poi detto: "per il nuovo anno siamo ancora più ottimisti"

Si stima, infatti, che le principali aziende di costruzioni nel 2015 aumenteranno il loro lavoro del 9%. Del resto il governo ha già dato la sua approvazione alla realizzazione, proprio nel corso del prossimo anno, di 230mila nuove case. Il livello più alto degli ultimi sette anni