Notizie su mercato immobiliare ed economia

L'Alto tribunale di Berlino dichiara incostituzionale la misura per congelare 5 anni gli affitti

Porta di Brandeburgo, Berlino / Gtres
Porta di Brandeburgo, Berlino / Gtres
Autore: Redazione

L'Alto Tribunale di Berlino ha dichiarato incostituzionale la polemica misura approvata per congelare durante cinque anni il prezzo degli affitti. Un giudizio conferme a quello del Ministero degli interni tedesco che lo scorso novembra ha lanciato l'allarme sull'incostituzionalità di questa misura, che esula dalla competenza di Berlino.

L'incostituzionalità di questa misura, secondo l'Alto Tribunale, risiede proprio nel fatto che lo Stato federale di Berlino non ha la competenza legislativa su questo tema che appartiene allo stato tedesco.

Entrata in vigore il 23 febbraio, questa polemica misura stabiliva un tetto per gli affitti, inizialmente fissato per cinque anni, di 9,80 euro al m2, molto inferiore ai prezzi di mercato e inoltre con un carattere retroattivo, obbligando i proprietari ad abbassare i prezzi e a restituire la differenza all'inquilino. La misura riguarda 1,5 milioni di case nella capitale tedesca, con l'85% della sua popolazione in un regime di affitto.

Il tetto massimo del prezzo al m2 dipendeva da diversi aspetti come l'anno di costruzione dell'immobile e la zona in cui si trova. Era possibile superare il tetto massimo di un euro al m2 nel caso in cui la casa presentasse almeno tre caratteristiche su cinque: cucina equipaggiata, bagno di alta qualità, suolo di alta qualità, ascensore o consumo energetico ridotto.

Questa legge è stata approvata con 85 voti a favore e 64 voti in contro e un'astensione. La responsabile di Sviluppo Urbano di Berlino, Katrin Lompscher, promotrice della misura, ha segnalato che la misura nasceva dal desiderio di evitare che Berlino si trasformasse in una città come Londra o Parigi, dove molte persone non possono pagare un appartamento.