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Vendite delle case in ripresa, l’emergenza non scalfisce Singapore

La vendita delle case ha fatto registrare un +57%

Gtres
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Autore: Redazione

L’effetto coronavirus si è fatto sentire sul mercato immobiliare asiatico. Eppure, secondo Bloomberg, Singapore non ne sta risentendo, tanto che i numeri della vendita di case sono in ripresa, in controtendenza con i dati del resto del continente.

Così, mentre da Hong Kong a Bangkok il mercato immobiliare è in sofferenza, a Singapore le compravendite hanno fatto registrare un aumento del 57%, passando dalle 620 operazioni di gennaio 2020 alle 975 di febbraio. Quello di Singapore è uno dei mercati più cari del mondo, il che significa che anche in tempi di incertezza economica, il mattone continua a essere visto come bene rifugio su cui puntare.

Va anche sottolineato, però, che a Singapore sono stati riscontrati meno di 300 casi di coronavirus senza nessun morto. Un fattore decisamente rilevante che ha inciso a superare l’eccessiva offerta residenziale degli ultimi mesi, che a dicembre 2019 veniva stimata in 32mila appartamenti tra quelli ultimati e quelli ancora in fase di costruzione.

Non solo, stando a un indice elaborato da Knight Frank per le residenze prime, i prezzi delle case nella città Stato di Singapore sono saliti del 2% tra giugno e settembre 2019, facendo registrare invece un aumento dell’1,2% nel periodo che va da dicembre 2019 a dicembre 2020. Nella nazione asiatica, i prezzi al metro quadrato superano i 9mila euro, anche se la media in centro arriva a toccare a addirittura i 17.500 euro al mq.