Gli insegnamenti dell'architettura classica del Costa Rica - che combinava lo stile europeo, le priorità locali e i limiti sismici del Oaese - si sono evoluti in tecniche di costruzione rapida che utilizzano materiali locali come il legno, pur mantenendo i principi di armonia, simmetria e proporzione.
Questi approcci hanno preservato l'estetica della raffinatezza e dell'aspirazione culturale, con una consapevolezza sulla sostenibilità e sulla necessità di conservare il patrimonio storico. Tenendo conto di questi classici design costaricani, lo studio Arquitectura FAMM ha progettato la Casa de los Tres Pochotes.
Mimetizzata nel paesaggio
La Casa de los Tres Pochotes si trova a Playa Hermosa, riconosciuta in tutto il mondo come la Riserva Mondiale del Surf e un luogo da sogno dove fuggire dal trambusto delle città.
La casa, progettata per assomigliare a tre alberi di pochote, si estende lungo una superficie di 440 metri quadrati su un terreno di circa 0,81 ettari. Vale la pena notare che il legno di questi alberi è spesso utilizzato nella medicina tradizionale, per imbottire i cuscini e nell'edilizia.
I progettisti affermano che l'edificio è stato concepito per integrarsi perfettamente con il paesaggio, valorizzando la vista dalle stanze verso gli alberi che proteggono terrazze e balconi e sfruttando le cime degli alberi per fornire ombra agli spazi esterni. "Il risultato è una casa che interagisce armoniosamente con il territorio e rispetta e comprende come si svolge la vita ai tropici", spiegano.
Come accennato in precedenza, per trasmettere un senso di solidità e naturalezza, è stato utilizzato un rivestimento esterno in legno di pochote, ideale per questo clima, impermeabile e durevole. Il bianco dei mattoni e le tonalità del legno creano un contrasto che si armonizza con le travi, le colonne e le pareti in cemento.
Questa dualità è ulteriormente accentuata dalla pavimentazione in uretano cementizio rossastro e dall'utilizzo del legno di teak, che è stato spostato dall'esterno del soffitto all'interno. "Questa combinazione di legno, cemento, vetro e dettagli rossi crea un'atmosfera calda, moderna e solida che riflette sia il rispetto per l'architettura tradizionale costaricana sia una reinterpretazione del design tropicale contemporaneo", ha affermato lo studio.
L'importanza dei pochotes
Le due ali della casa sono separate da un volume centrale in mattoni bianchi che si estende fino agli alberi. Il soggiorno e le terrazze sono stati progettati nelle zone ombreggiate del lotto, mentre le camere da letto sono posizionate in modo da massimizzare il flusso di brezza e luce: una disposizione che riflette un approccio strategico. Secondo lo studio, "questo approccio ha contribuito a un progetto che risulta naturale e logico, poiché ogni parte della casa ha uno scopo ben preciso e una connessione con l'ambiente circostante".
D'altro canto, le finestre delle stanze, protette dalla grondaia del tetto, offrono protezione dalle intemperie, il che aumenta la durata utile della casa e arricchisce lo stile dell'edificio.
“L'utilizzo di materiali locali riduce anche l'impatto ambientale minimizzando i trasporti. Il progetto evita trattamenti superficiali superflui, il che consente di risparmiare risorse e preservare l'autenticità dei materiali”, spiega lo studio. Il risultato è un edificio che emana eleganza e tranquillità, integrandosi perfettamente con la sconfinata bellezza del paesaggio.
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