In vendita lo château svizzero di Maria José di Savoia

Il castello di Merlinge, vicino a Ginevra, fu il rifugio privato dell’ultima regina d’Italia. Ora è sul mercato, con due ville indipendenti e ambienti storici.
In vendita lo château svizzero di Maria José di Savoia
Photo by Alexander Faé on Unsplash

Quante volte si presenta l'occasione di vedere in vendita la dimora dove ha vissuto un membro della casa reale? A pochi chilometri da Ginevra torna alla ribalta lo Château de Merlinge, residenza che ha ospitato Maria José del Belgio, ultima regina d'Italia e nonna di Emanuele Filiberto di Savoia. La proprietà, immersa nella campagna ordinata di Meinier, intreccia storia e architettura in un contesto riservato, lontano dai riflettori. La notizia della vendita riaccende i riflettori su un bene raro: un castello con origini medievali, abitato per oltre cinquant'anni dalla regina in esilio.

Un castello con un passato reale

Le prime strutture del Château de Merlinge risalgono al Medioevo, mentre l'impianto attuale è datato 1625. La trama storica della proprietà si arricchisce nel 1947, quando Maria José di Savoia, all'indomani della fine della monarchia in Italia, vi si stabilisce in esilio portando con sé il figlio minore, Vittorio Emanuele. 

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Questa scelta imprime al castello una nuova identità: non solo residenza nobiliare, ma luogo di vita quotidiana e di discrezione. Per oltre mezzo secolo, fino alla morte della regina nel 2001, Merlinge resta legato alla sua figura e alla sua famiglia. Un legame che oggi aggiunge valore simbolico a un complesso già significativo per antichità e posizione.

Dove si trova lo Château de Merlinge

Il castello sorge nel comune di Meinier, nel verde ordinato che circonda Ginevra. Il contesto è quello di una campagna silenziosa, in cui si riconosce il profilo sobrio e cosmopolita associato alla regina. 

La vicinanza alla città svizzera introduce un elemento strategico: si resta immersi in un paesaggio rurale, ma con un orizzonte internazionale a portata di mano. È un equilibrio che parla a chi ricerca privacy senza rinunciare a un contesto dinamico.

La residenza principale: ambienti e funzioni

La parte centrale del complesso si articola su più piani, con una suddivisione chiara tra ambienti di ricevimento, spazi formali e zone notte.

Piano terra e servizi

Al livello d'ingresso si concentra il cuore pratico e relazionale della casa. Gli ambienti sono concepiti per gestire ospitalità e quotidianità, con un equilibrio tra rappresentanza e attività domestiche. 

La sala da pranzo e la cucina presidiano l'asse della convivialità, mentre gli uffici e i locali tecnici assicurano la necessaria operatività. La presenza di spazi di servizio permette una gestione discreta, come si conviene a una residenza di rango. 

Piano nobile e saloni di rappresentanza

Salendo si entra nel registro più formale. Il primo piano accoglie grandi saloni, una biblioteca, un boudoir e una suite padronale. Qui si definisce il carattere della casa: luoghi di conversazione, studio e riservatezza che raccontano un modo di vivere d'altri tempi. 

La suite principale, integrata al piano nobile, sottolinea la vocazione residenziale senza rinunciare alla scena rappresentativa.

Zona notte e livello sotterraneo

Al piano superiore si trovano sette camere da letto e quattro bagni, oltre a ulteriori spazi di servizio e ripostigli. La distribuzione suggerisce un uso familiare e, all'occorrenza, la possibilità di accogliere ospiti in modo ordinato. 

Nel livello sotterraneo sono presenti cantine e depositi, indispensabili per l'archiviazione e la conservazione. Questa articolazione su più livelli consente una separazione netta tra funzioni: ricevimento, vita privata e supporto. 

Due ville indipendenti: spazi extra e vita autonoma

Al nucleo principale si affianca un sistema articolato di due ville indipendenti, per un totale di circa 800 m2 supplementari. Questa dotazione apre scenari d'uso flessibili, in grado di rispondere a esigenze di staff, ospitalità estesa o multigenerazionalità. 

La prima villa è destinata prevalentemente al personale e ai garage, con funzioni operative e logistiche separate dalla casa principale. La seconda assume i contorni di una vera e propria residenza autonoma, con saloni, cucine, camere, una suite padronale e una biblioteca in mansarda. La presenza di una palestra accentua la vocazione contemporanea della dependance.

Articolo visto su (vanityfair.it) Château de Merlinge, il castello dove visse la regina Maria José di Savoia è in vendita. Qui tutte le foto

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