Construcción

La grande crisi immobiliare in Europa è appena iniziata

L’aumento dei costi di costruzione, insieme alle normative sempre più severe sull’efficienza energetica e alla lentezza della burocrazia, non fanno altro che peggiorare il significativo problema del patrimonio immobiliare di cui soffre l’Europa. Secondo molti esperti, inoltre, questo scenario ostacolerà la crescita in alcuni Paesi. Scopriamo qual è la situazione nelle principali nazioni europee e quali sono le prospettive
Mercado de la vivienda en Reino Unido

Circa 1,5 milioni di case in Gran Bretagna sono vuote

Secondo i dati dell’Ufficio nazionale di statistica britannico circa il 5,5% del patrimonio immobiliare in Inghilterra e Galles è “effettivamente non occupato”. Ciò equivale a circa 1,5 milioni di abitazioni, mentre altre 172.800 unità sono classificate come seconde case. Alcuni esperti consigliano di applicare tassi più elevati a queste tipologie di immobili, per favorire il mercato delle locazioni
Londra

Le azioni immobiliari europee scendono ai livelli più bassi dal 2012

La crescente preoccupazione generata dall'aumento dei tassi e dagli elevati costi di finanziamento ha fatto crollare le azioni immobiliari europee al livello più basso dal 2012. L'indice Stoxx 600 Real Estate, che comprende aziende come la tedesca Vonovia SE e la britannica British Land Co, è sceso del 2% e si avvicina al prezzo più basso registrato nel gennaio 2012. Quest'anno l'indice immobiliare è sceso finora del 14%
gaza

Come la guerra tra Israele e Hamas può influenzare l'economia globale

La guerra scoppiata all’inizio di ottobre tra Israele e Hamas a causa della ormai secolare questione del possesso della striscia di Gaza potrebbe influenzare l’economia mondiale causando pressioni sul rischio geopolitico globale. S&P valuta l’impatto del conflitto sotto vari aspetti, descrivendo le possibili conseguenze che gli sviluppi della situazione potranno avere sulle attività produttive. Ecco quanto rilevano gli esperti della società di rating
Vistas de la ciudad de San Francisco

Stati Uniti, per acquistare una casa c'è bisogno di uno stipendio medio di 114.000 dollari

Per potersi permettere attualmente l'acquisto di una casa media negli Usa, a 412.000 dollari (388.000 euro), senza dover destinare più del 30% del proprio reddito al pagamento dell'immobile, gli americani dovrebbero guadagnare 114.000 dollari all'anno (107.000 euro). Tutto questo con un anticipo del 20% e con gli attuali tassi ipotecari al 7,2%, secondo i dati dell'agenzia immobiliare Redfin Corp. In base ai dati della Federal Reserve, lo stipendio medio nel Paese ammonta a a 70.000 dollari (66.000 euro), il che rende inaccessibile per la maggior parte l'acquisto di un'abitazione

Caro affitti e inflazione: il caso degli Usa e le previsioni 2024

Negli Stati Uniti numerosi investitori sono convinti che l’inflazione comincerà a calare, complice il rallentamento dei prezzi degli affitti. Un ottimismo che dipende dai sondaggi sulle locazioni condotti da organismi privati, che, secondo Jeffrey Cleveland, Chief economist di Payden & Rygel, presentano delle criticità rispetto alle statistiche del governo. L’inflazione potrebbe anzi risultare più rigida del previsto nel 2023 e nel 2024. Ecco le previsioni dell’esperto
Hyde Park

In vendita per 42,5 milioni di sterline una villa di fronte a Hyde Park

Il mercato immobiliare di pregio londinese sembra non risentire della crisi immobiliare britannica. Ne è un esempio quella che potrebbe diventare la più grande operazione di compravendita sulla prestigiosa strada londinese di Park Lane, di fronte a Hyde Park. Una delle due ville presenti su questa via è infatti in vendita per 42,5 milioni di sterline (49,1 milioni di euro). Si tratta dell'immobile più grande sul mercato a Park Lane da quando la famiglia reale del Qatar ha acquistato Dudley House quasi 15 anni fa

I maggiori produttori di oro nel mondo nel 2022

Circa il 31% della produzione globale di oro nel 2022 proveniva da tre Paesi: Cina, Russia e Australia. Ognuno di loro ha prodotto più di 300 tonnellate di metallo prezioso. I paesi nordamericani Canada, Stati Uniti e Messico completano i primi sei produttori di oro, rappresentando insieme il 16% del totale mondiale, secondo le stime del World Gold Council dello scorso anno.
Cartel de venta

Il settore immobiliare europeo si trova ad affrontare la crisi dei suoi fondi di investimento

Durante la prima metà dell'anno gli investimenti immobiliari sono crollati del 59%, secondo i dati MSCI, principalmente a causa del continuo aumento dei tassi di interesse che ha causato un drastico calo dei prezzi delle case e una domanda sempre più bassa. Inoltre, si prevede che quando i fondi inizieranno a vendere gli asset immobiliari, le loro valutazioni continueranno a scendere fino al momento in cui gli investitori decideranno di puntare su altri settori più redditizi
Zurigo

Google alimenta l’aumento dei prezzi delle case a Zurigo

La città di Zurigo è diventata uno dei mercati immobiliari più caldi d’Europa, con i prezzi delle case in aumento anche più che a Londra e Parigi. Secondo l’UBS Global Real Estate Bubble Index 2023, il polo finanziario svizzero è uno dei due centri al mondo a rischio bolla immobiliare. La domanda è elevata ed è alimentata dalle assunzioni di grandi aziende come Google
New York

Tutti i trend del mercato delle case negli Stati Uniti

Crescono gli annunci immobiliari, aumentano le vendite, ma i prezzi restano in media invariati. È questa, in breve, la fotografia del mercato immobiliare statunitense scattata da RE/MAX nel suo consueto report mensile sul mercato residenziale d’oltreoceano. Nell’ultimo mese d’estate, in controtendenza con la normale stagionalità, gli annunci sono aumentati dell’1,8 per cento (contro il -12,8 per cento dell’agosto 2022) a fronte di vendite aumentate del 7,4 per cento e di prezzi mediani invariati a 425 mila dollari
Lisbona

Portogallo, dal 2024 stop alle agevolazioni fiscali per i pensionati stranieri

Stretta del Portogallo sui pensionati stranieri. A partire dal 2024 addio alle agevolazioni fiscali per chi decide di trasferirsi nel Paese una volta giunto al termine della propria vita lavorativa. La fine del regime di tassazione speciale è stata annunciata dal primo ministro, António Costa, nel corso di un’intervista rilasciata a Cnn Portugal. La misura, introdotta nel 2012, non sarà retroattiva e le esenzioni già concesse rimarranno in vigore
Vivienda donde nació y creció Adolf Hitler

La casa de Hitler in Austria si trasformerà in un commissariato di polizia

La casa dove nacque e visse Adolf Hitler diventerà una stazione di polizia dopo aver scartato la possibilità di trasformarla in un luogo della memoria per prevenire possibili pellegrinaggi neonazisti. I lavori, iniziati il 2 ottobre, avranno un costo stimato di 20 milioni di euro, 15 milioni in più rispetto a quanto inizialmente previsto. Per quanto riguarda i nuovi inquilini, si prevede che si trasferiranno entro il 2026.
megamansões

Gli ultra ricchi devono pagare milioni per proteggere le loro mega ville dalla crisi climatica

A causa della crisi climatica, le assicurazioni sulla casa stanno aumentando notevolmente i loro prezzi in alcune delle regioni più esclusive del pianeta. A Miami, ad esempio, i milionari devono già pagare premi assicurativi fino a 620.000 dollari all’anno per proteggere le loro mega ville. Per questo motivo, secondo Bloomberg, è sempre più frequente che solo i più ricchi possano permettersi un’assicurazione contro condizioni meteorologiche estreme, inondazioni e incendi boschivi.
Oslo

L’Italia è tra i 30 migliori Paesi per smettere di lavorare e andare in pensione

Arriva il momento di smettere di lavorare e di andare in pensione: quale Paese scegliere per ritirarsi dalla vita professionale? Natixis IM stila il suo Global Retirement Index (GRI) per individuare i Paesi con la migliore sicurezza pensionistica del mondo, registrando, per la prima volta in dieci anni, un generale miglioramento nelle condizioni per chi va in pensione. Strano ma vero: in Italia, da pensionati, non si sta poi così male
Annuncio di affitto a Los Angeles (Stati Uniti)

Ecco come gli affitti influenzano l’inflazione americana

Gli esperti di CaixaBank hanno analizzato l'importanza degli affitti sull'inflazione statunitense, che rappresenta il 34% del paniere dei consumi, e quali sono le loro prospettive. Negli ultimi anni il settore degli affitti è stato piuttosto teso, ma nei prossimi mesi è prevedibile un rallentamento maggiore dei prezzi, che si manterranno intorno al 4,5%, il che potrebbe significare cali intorno a 1-1,5 punti percentuali di moderazione dell'inflazione generale negli Stati Uniti