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Ristorante Dal Bolognese: da Roma a Miami grazie ad un bond da 3 milioni

dal bolognese
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Autore: Redazione

La cucina tradizionale emiliana sbarca a Miami. Con l’aiuto di un bond. E’ l’idea dei proprietari Alfredo ed Ettore Tommaselli, che, dopo aver “esportato” la tagliatella a Roma e a Milano, in location che uniscono lusso a tradizione, ora tentano il grande salto oltre oceano, scegliendo di aprire un ristorante nella città affacciata su Cuba. Usando personale locale.

Dal Bolognese, a Roma meta di grandi personalità

Dal 1960 le ricette sono sempre uguali, ma l’unica costante, si sa, è il cambiamento. Il ristorante Dal Bolognese peraltro è un perfetto esempio di globalizzazione ante litteram, dato che con i piatti tradizionali emiliani ha deliziato una città da sempre visitata dal mondo intero come Roma. Personalità del calibro di Marlon Brando, Maria Callas, Jean-Paul Sartre, Orson Welles, Gianni Agnelli, fino a George Clooney e Nicole Kidman si sono deliziati ad un tavolo di Piazza del Popolo. Ora, volendo, potranno farlo anche negli States.

Dal Bolognese, apertura a Miami nell'ottobre 2019

L’idea è quella di incantare i palati di tutto il mondo in nuove location, sempre assolutamente fedeli alla tradizione, direttamente all’estero. Prima apertura a Miami, tra un anno esatto (nell’ottobre 2019). In un’epoca in cui Starbucks sbarca in Italia, in America si potrà gustare invece la vera cotoletta con prosciutto e formaggio, l’insalata di coda di rospo e altre specialità regionali e italiane. Il ristorante sorgerà all’interno della Brickell Bay Tower, prestigioso edificio sulla baia di Key Biscayne, a pochi passi da altri big della gastronomia mondiale: Cipriani, Novikov, Zuma, Komodo, Nusr-Et, La Petite Maison.

Brickell Bay Miami

Miami
Dal Bolognese

Operazione da 3 milioni finanziata con un bond

E le novità non finiscono qui: l’operazione imprenditoriale, che tra marketing e realizzazione avrà il valore di oltre 3 milioni di dollari, sarà in gran parte sostenuta attraverso l’emissione di un bond, da parte della holding “Dal Bolognese LTD”, con sede a Londra, quotato sul mercato della Borsa di Vienna e sottoscrivibile da un massimo di 30 investitori professionali o istituzionali. Questi ultimi riceveranno, fino al 2023, data di restituzione dell’investimento, una cedola semestrale al tasso d’interesse del  5% su base annua: non male di questi tempi. Questi capitali, aggiunti a quelli della famiglia, saranno investiti per fare i primi passi in Florida, in attesa di altre aperture.

Cucina bolognese, bistrot di lusso, staff locale a Miami

Lo staff, sarà selezionato in loco direttamente dai proprietari, e formato secondo gli indirizzi e le linee guida che hanno reso grande in patria “Dal Bolognese”. A eccezione del bar, che proporrà cocktail adattati ai gusti locali, quindi, il cliente, negli Stati Uniti, gusterà la medesima bontà dei piatti di Roma e Milano. “Non sceglieremo dove andare in base a una mera pianificazione economica - spiega Alfredo Tommaselli, - ma, così come è avvenuto per Miami e la Brickell Area, uno dei criteri importanti per decidere i prossimi passi da fare sarà trovarci bene nel territorio e con i suoi punti di riferimento, per riuscire a ricreare, a nostra volta, nel rapporto con i clienti, quel servizio tailor-made che tanto impreziosisce la nostra cucina semplice, tradizionale e fondata sulla bontà delle materie prime, e ci rende unici”.

L’obiettivo, quindi, sarà quello - già ampiamente raggiunto a Roma e a Milano - di realizzare un bistrot di lusso che punti sull’esperienza e fidelizzi fortemente la clientela, attraverso una cura personale. Tutti indizi che puntano, quindi, non nella direzione di un’espansione ad ampio spettro, ma di future aperture ragionate e soprattutto “sentite”. Buon cibo e famiglia, uniti dalla tradizione e da una continuità generazionale assicurata: una storia tutta italiana.