Pirelli approva lo scorporo dell'immobiliare

Pirelli approva lo scorporo dell'immobiliare

I segnali positivi nel real estate hanno finalmente risolto la questione. Dopo mesi di incertezze e voci di fusioni, Il gruppo Pirelli&C ha approvato la separazione di pirelli re, la controllata società immobiliare. Lo scorporo avverrà con la distribuzione di azioni Pirelli RE (il 58% del totale) ai soci Pirelli&C in un rapporto uno a uno


Il cda della società immobiliare ha inoltre approvato la proposta di attribuire al consiglio la facoltà di aumentare il capitale, entro un anno, dalla data dell'assemblea, fino al 10% del capitale, con esclusione del diritto di opzione. Mediobanca e Unicredit hanno manifestato la disponibilità a sottoscrivere un aumento per un ammontare di 20 milioni

I principali, che hanno sottoscritto un patto parasociale, sono: Camfin (con il 20,32% del capitale complessivo di Pirelli&C), Mediobanca (4,61%), Edizione (4,61%), Fondiaria-Sai (4,42%), Allianz (4,41%), Generali (4,41%), Intesa Sanpaolo (1,62%), Massimo Moratti (1,19%), Sinpar (0,63%)

"Di fatto è come una distribuzione in natura di un dividendo. L'immobiliare ha passato momenti delicati, ma comincia a mostrare segni positivi. Pensiamo che anche Pirelli Re nel medio termine possa essere interessante", ha detto il presidente Giulia Ligresti a metà aprile. Premafin è azionista di Pirelli ed è presente nel patto di sindacato della società, attraverso Fondiaria-Sai

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