È il simbolo dei tempi. Se fosse reale la voce che vuole i libici interessati all'acquisto della torre velasca di Milano (vedi le foto), appena dopo la visita del muammar gheddafi in Italia, si potrebbe dire che l'opera inconfondibile dello studio bbpr (banti, belgioioso, peressutti e rogers), sarebbe ancora una volta, come quando la costruirono in pieno boom della metropoli, il simbolo dei tempi
Sembra, infatti, che tra i candidati acquirenti siano spuntati anche i libici. La voce, peró è stata smentita dal gruppo ligresti che ha messo in vendita il "grattacielo con le giarrettiere", ma continua a circolare forte della visita del muammar pronto ad investire nel nostro paese
C'è ancora tempo per sapere se i libici sono davvero pronti a comprarsi la torre velasca, visto che il bando per la presentazione della domanda scade il 24 settembre e solo ad ottobre comincerà la seconda fase, cioè l'accesso a tutte le informazioni necessarie per decidere se presentare effettivamente entro il 3 dicembre l'offerta vincolante
Questo, aperto dal gruppo ligresti, non è l'unico passaggio di proprietà che vede interessata la torre di Milano. Già la ras, precedente proprietario ha venduto a ligresti nel 2002, quando ha dovuto dismettere in blocco gli immobili
Se ti ha interessato questa notizia leggi anche: edifici emblematici, si vende la torre velasca a Milano
per commentare devi effettuare il login con il tuo account