Notizie su mercato immobiliare ed economia

Cosa propongono i politici per il mercato immobiliare? 2ª Parte, Milano

Autore: Redazione

Prosegue il reportage di idealista.it in vista delle elezioni amministrative del 15-16 maggio. Dopo Bologna (leggi le proposte) questa volta siamo andati a conoscere le proposte sul settore immobiliare dei principali candidati sindaci del comune di Milano. Ecco quali sono le parole chiave sulla casa nei programmi dei candidati

Letizia moratti,
Centro destra e sindaco uscente:

1. Sostegno economico e per la casa a favore dei genitori soli a basso reddito

2. Housing sociale. Il nuovo pgt (piano di governo del territorio) prevede la riqualificazione di 22 aree cittadine, di cui il 35% delle abitazioni saranno per l'housing sociale

3. 30mila nuovi alloggi nei prossimi 20 anni

4. Abitazioni a prezzi accessibili per le giovani coppie e i più deboli

5. Istituzione dell'agenzia per la casa, in collaborazione con fondazioni ed enti no profit

6. L'assegnazione della casa sarà incentivata per chi vive e lavora in modo legale; via preferenziale per le forse dell'ordine

7. Ampliamento del fondo per l'affitto

8. Incentivazione degli affitti con possibilità di riscatto

9. Valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente e recupero delle case oggi non abitabili

Giuliano pisapia
, Centro-sinistra

1. Rivedere il pgt per una maggiore sostenibilità, contro il consumo di suolo

2. Recupero e valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente attualmente obsoleto

3. Dare priorità, negli interventi di riqualificazione, a edilizia residenziale, pubblica e sociale

4. Creazione di eco-campus per gli universitari

5. Combattere la "desertificazione urbana": Milano ha oggi 80mila appartamenti e 900.000 mq di uffici sfitti o invenduti

6. Migliorare il funzionamento dell'aler e coinvolgere il "terzo settore" abitativo

7. Creazione di un'agenzia comunale per l'incontro tra domanda e offerta a prezzi calmierati

8. Efficenza energetica degli edifici

9. Promozione dell'autocostruzione

Manfredi palmieri
, Udc

1. Mancano 40mila case popolari a famiglie che ne hanno diritto

2. Il pgt è uno scempio che favorisce solo amici e parenti

3. Accessibilità alla casa contro affittopoli

4. Valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente

5. Housing sociale al centro delle politiche sulla casa

6. Creazione di un'authority comunale per la gestione del patrimonio immobiliare

7. Attenzione alle giovani coppie e famiglie in difficoltà che cercano casa

8. Creazione di agenzie per l'affitto di mediazione tra proprietari e inquilini

Mattia calise
, Movimento 5 stelle

1. Licenze edilizie solo laddove si demolisce e si ricostruisce o per cambio di destinazione d'uso

2. Stop al consumo di territorio

3. Uso di materiali locali o riciclati nell'edilizia

4. Obbligo immediato della certificazione energetica in tutte le nuove costruzioni

5. Riconversione degli edifici esistenti per il risparmio energetico

6. Istituzione di spazi condominiali per il parcheggio delle biciclette

Leggi anche le proposte dei candidati sindaco a Bologna

 

 

Articolo visto su
(idealista.it/news)

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Commenti

Considerando che oggi a Milano ci sono migliaia di alloggi demaniali e dell'aler sfitti o occupati abusivamente (o demaniali affittati ai soliti "ignoti" a prezzi ridicoli), considerando che il candidato consigliere comunale Osnato (che ha un incarico all'aler) è anche indagato, come può essere credibile il programma della moratti?

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La soluzione è una sola, reinserimento dell'equo canone

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Moratti vabbe neanche a parlarne, pisapia segue la moratti, udc fa costruire al caltagirone. CAlise unica speranza per Milano

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Mattia calise ha la stessa probabilità di diventare sindaco di Milano che io di diventare regina d'inghilterra. Però è una voce nuova nel panorama politico, perciò ben venga.

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La soluzione è una sola, reinserimento dell'equo canone si cernierato allo stipendio, max 10% dello stipendio, e il proprietario mattonaro non puo' e deve pretendere una lira di piu'.

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"Si cernierato allo stipendio, max 10% dello stipendio, e il proprietario mattonaro non puo' e deve pretendere una lira di piu"

Reinserire l'equo canone non vuol dire espropriare, ma dare dei parametri in base alla dimensione e alla zona. È chiaro che a parità di metri quadri ci sarà una differenza fra zone di pregio e periferia. Comunque per fare un esempio concreto l'affitto per un appartamento di 70 mq con camera e camerina in periferia dovrebbe essere300- 400 euro al mese. Il nostro paese ha un disperato bisogno di dare prospettive di vita concrete ai nostri giovani e agli extra comunitari che hanno un lavoro onesto in Italia.

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5 (Pisapia) : """combattere la "desertificazione urbana": Milano ha oggi 80mila appartamenti e 900.000 mq di uffici sfitti o invenduti"""
Personalmente concordo con questo punto e tale scopo potrebbe rivelarsi utile una aliquota maggiore per gli appartamenti e/o uffici mantenuto sfitti o comunque vuoti.

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Errare è umano perseverare è diabolico.
Però in questa ricerca mi sono rinfrescata la memoria,per capira come predicano
Bene,le persone che hanno razzolato male.
LEquo Canone
Egge nata per calmierare gli affitti
Legge 27 luglio 1978, n. 392
Equo Canone. Disciplina delle locazioni di immobili urbani
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 29 luglio 1978, n. 211
Legge abrogata per reperire case in affitto,
Abrogato in parte nel 1992 e in parte da una legge emanata sotto il Governo D’Alema nel 1998, l’equo canone è scomparso dal nostro ordinamento,
Unica contropartita a favore dell'inquilino il contratto 4+4,a favore del locatario l'affitto a prezzo di mercato,
"Qualsiasi inquilino può scegliere la casa che le l'aggrada" in base alle proprie esigenze.è legge di mercato,
Se qualche locatario chiede troppo,non troverà nessun affituario disposto a pagare una cifra troppo alta,
È viceversa nessuno inquilino troverà casa,a un prezzo politico.

I danni che ha procurato questa legge,dovremo ancora pagarli per lunghi anni.
Sè le persone cercano casa,dovranno trovare persone disposte ad investire,
Per trarne "profitto". Uso questo vocabolo anche se qualcuno storcerà il naso.
Altrimenti lo dovrà fare lo stato con i soldi della collettivatà

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"1998, l’equo canone è scomparso dal nostro ordinamento,"

2002 approfittando dell'ingresso nell'euro, dei tassi bassi e sospinta dai mutui facili inizia la bolla immobiliare.

2008 crollo dei mercati finanziari e conseguente stretta del credito, inizia la lenta ed inesorabile discesa dei prezzi.

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I danni che ha procurato questa legge,dovremo ancora pagarli per lunghi anni. Sè le persone cercano casa,dovranno trovare persone disposte ad investire, per trarne "profitto". Uso questo vocabolo anche se qualcuno storcerà il naso. Altrimenti lo dovrà fare lo stato con i soldi della collettivatà le cose sono andate così come descritte da questa utente. Quello che rimane sono solo farneticazioni dettate da ignoranza volontaria, o da malafede oppure da limiti psico-intellettivi.

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2012 la fine del mondo

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2012 la fine del mondoem> è proprio vero che la gente vive di titoli giornalistici. La profezia maya parla della fine di un mondo "cattivo", implicitamente ed esplictamente significando un globale salto di qualità moral-spirituale. Cosa che, vista anche l'utenza media di questo forum, appare molto ma molto improbabile. Ma non è detto, il popolino è per definizione gregge.

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Ormai Milano si sta spopolando; le giovani coppie se ne vanno nell'hinterland, qui restano solo gli anziani, i ricchi e gli extracomunitari. Non ho nulla contro le tre categorie, ma è giusto che le giovani coppie (sopratutto se con figli) non possano comprare/prendere casa in affitto a Milano?

Cosa diventerà fra 20 anni questa città?

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"Cosa diventerà fra 20 anni questa città?" i giovani che hanno ripiegato nella caseta nell' hinterland diventeranno padri e madri, i loro genitori con le case nel centro diventeranno vecchi e moriranno laciando le case e averi in eredità ai loro figli che a loro volta lascieranno le case di periferia per abitare il centro e venderanno le loro case a delle giovani coppe che non possono pemettersi una casa nel centro....qui vivranno finche il loro genitori ormai vecchi....ecc ecc ecc. Fatevene una ragione la vita è una ruota, i giovani devono adattarsi anche a vivere nell'hinterland, che non è una malattia ...è il primo scalino nella scala dell'indipendenza. Tutti vorrebbero vivere nel centro storico di una grande città ma questo è un'immagine utopistica, il fatto che uno ci viva l'infanzia e l'adolescienza nella casa dei genitori non è garanzia che poi diventi anche la casa dove muovere i primi passi nella vita da adulto. I grandi centri saranno sempre più esclusivi e costosi, quindi inacessibili alle giovani coppie o ai single. La crisi la difficolta di acesso ad un credito o lo sgonfamiento di possibile "bolle" come spesso si legge qui non comporterà un cambiamneto di rotta anzi rafforzerà ulteriormente questa tendenza..

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"La crisi la difficolta di acesso ad un credito o lo sgonfamiento di possibile "bolle" come spesso si legge qui non comporterà un cambiamneto di rotta anzi rafforzerà ulteriormente questa tendenza.."

Solo in Italia giovani ed extracomunitari sono diventati gli schiavi del nuovo millennio, lavorare, pagare le tasse e zitti. Del resto cosa pretendete da una società dove anche i sindacati dei "lavoratori" stanno in piedi con oltre il 50% di tessere pagate dai pensionati.

Giovani lavoratori iniziate a fare dei sindacati con esclusione di pensionati e dipendenti pubblici. Iniziate dalla distribuzione alimentare e fate scioperi ha oltranza
Dove chiedete l'adeguamento dello stipendio a quello dei vostri colleghi francesi e tedeschi. Vedrete che quando gli scaffali saranno vuoti le cose cambieranno.

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Luk, leggo sempre volentieri i tuoi post.
Tu hai tutto il mio apprezzamento per le cose che scrivi: documentate, di buon senso e sempre imparziale.

Tuttavia, se il dato è vero, 80.000 case sfitte a Milano sono una deformazione economico-sociale dovuta alla casta immobiliare milanese che, per non permettere il ribasso di tutti i loro immobili, tiene il mercato gonfiato, lasciando parte delle loro case sfitte e/o invendute non abbassando un po' i prezzi.

Mio figlio cerca casa da comprare a Milano: non ha problemi economici, anzi... tuttavia sono io il primo a dirgli "aspetta, stai ancora un po' in affitto... non puoi spendere 500.000 euro in semicentro per comprare un appartamento di 70 mq calpestabili e senza box". Perché questo è quello che si trova in semicentro per quella cifra.

Come c'è stata ormai in quasi tutta Italia, un limata del 15/20% ai prezzi del 2007 sarebbe auspicabile anche a Milano e a Roma. Invece, al massimo, in queste due città i prezzi hanno solo fermato la salita.

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Come c'è stata ormai in quasi tutta Italia, un limata del 15/20% ai prezzi del 2007 sarebbe auspicabile anche a Milano e a Roma. Invece, al massimo, in queste due città i prezzi hanno solo fermato la salita che ovvietà! chi vuole comprare naturalmente si auspica un ribasso, quando, nella situazione opposta, si augurerebbe invece una tenuta o un rialzo. Il mercato va per come deve andare...

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Come c'è stata ormai in quasi tutta Italia, un limata del 15/20% non è esattamente così...

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Non è esattamente così... bravo!... ottimo commento! è questo il massimo che riesci ad esprimere il merito all'argomento trattato?

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È questo il massimo che riesci ad esprimere il merito all'argomento trattato? si è un pò stufi di continuare inutilmente a ripetere che quello immobiliare è un variegatissimo, atipico mercato locale che...bla..bla..bla..bla.. Concetti naturlamente ovvi, ma che troppi non riescono proprio a capire..non si è missionari..

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Fatevene una ragione il problema è proprio questo, una bella fetta della nostrana gioventù non riesce a mediare il sogno. Vanno a vedere appartamenti, ci ritornano coll'architetto, ma in tasca non hanno nemmeno i soldi per una caparra al limite della dignitosità. quando poi la realtà gli sbatte dolorosamente in faccia, ancora non ce la fanno a capire il mondo in cui vivono. Spiegarglielo non serve a nulla. E allora ecco che "piove governo ladro" e tanti altri vittimismi che nulla risolvono. Nel mentre, i coetanei stranieri li scalzano, gli tolgono spazi di lavoro e di micro imprenditoria, per poi, nel giro, di molto poco, comprarsi anche casa.

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Che a loro volta lascieranno le case di periferia per abitare il centro e venderanno le loro case a delle giovani coppe che non possono pemettersi una casa nel centro....qui vivranno finche il loro genitori ormai vecchi....ecc ecc ecc. No, scusa, vuoi dire che i figli di chi abita ora nell'hinterland compreranno casa in centro a Milano? e come, se i prezzi continuano ad aumentare? è una tesi senza senso.

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No, scusa, vuoi dire che i figli di chi abita ora nell'hinterland compreranno casa in centro a Milano? e come, se i prezzi continuano ad aumentare? è una tesi senza senso.
/Em prima di tutto luk è persona disinteressata al di sopra delle parti. Se si fosse meno frettolosamente uterini, con un minino di osservazione, chiunque, motivato anche da solo un briciolo di costruttività, convoglierebbe a tale evidenza. Secondo: luk ha non ha significato questo, ma ben altro. Se non si è accecati da eccessi di giacente, inattivo progesterone, sarebbe sufficiente leggersi con un minino di attenzione quanto dal suddetto signore affermato, per giungere, anche in questo caso, a ben altra conclusione. Terzo: si consiglia la visione di un'opera teatrale chiamata "monologhi della vagina"..si è certi che nella mentale visione della utente, si trasformerebbero presto in dialoghi, se non addirittura in confabulazioni domestico-corali..

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No, scusa, vuoi dire che i figli di chi abita ora nell'hinterland compreranno casa in centro a Milano? e come, se i prezzi continuano ad aumentare? è una tesi senza senso. Prima di tutto luk è uomo al di sopra delle parti. Se si fosse meno frettolosamente uterini, nonchè armati di un minimo di costruttività, chiunque sarebbe più prudente nel formulare giudizi. Secondo: luk ha affermato ben altro. Se non non si è accecati da giacente, inattivo progesterone basterebbe leggere con la dovuta, rispettosa attenzione per convolare a tale ovvia conclusione. Terzo: si consiglia la visione di un'opera teatrale intitolata “dialoghi della vagina”. Si è certi che nella mentale visione della utente, immediatamente si trasformerebbero in dialoghi, se non, addirittura, in confabulazioni coral-domestiche. Ps. Si rileva inoltre che sebbene in calce a tutti i post sia la dicitura rispondi/invia...in quello di terry64 è aggiunto anche “denuncia”..ma vuoi vedere che?

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Letizia moratti chi?!

Quella che nelle precedenti elezioni comunali aveva promessa case per le giovani coppie e che avrebbe fatto scendere gli affitti di tutta Milano del 20%?!

... ma per favore!

Si è visto come è andata a fine: i prezzi di Milano (vendita e affitti) sono ancora da bolla immobiliare!

Non c'è niente da fare: se non arriverà una mega-tassa sulle case sfitte, il mercato delle grandi città resterà i balia di chi ha il portafoglio pienodi immobili!... banche, immobiliari, assicurazioni, grandi proprietari privati che non può permettersi che il mercato scenda perché perderebbe valore su tutti gli immobili in possesso.

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Si è visto come è andata a fine: i prezzi di Milano (vendita e affitti) sono ancora da bolla immobiliare! forse si dovrebbe cominciare a ipotizzare che forse non era una bolla, questa, per definizone, scoppia in fretta. Se dopo anni ancora non è successo qualcosina dovrà pur significare...

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Forse si dovrebbe cominciare a ipotizzare che forse non era una bolla, questa, per definizone, scoppia in fretta. Se dopo anni ancora non è successo qualcosina dovrà pur significare.. Questo può essere vero, te ne do adito. Io da bambino giocavo con le bolle di sapone: alcune scoppiavano subito e altre scoppiavano... dopo. Ma tutte, prima o poi, scoppiavano! e anche questo è vero... devi darmene adito!

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Ma tutte, prima o poi, scoppiavano! se erano bolle scoppiavano..e poi adesso non sei più un bambino...

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La legge dell'equo canone venne votata dal 95% del parlamento.

Il parlamento di un paese capitalista votò quasi all'unanimità una legge che di fatto abrogava la formazione del prezzo di un bene (l'affitto) determinandolo come si fa (faceva!) nei paesi comunisti.

Fu un'assurda follia da parte dei parlamentari non comunisti votare una legge così economicamente illiberale?!

No!... fu lungimiranza... fu salvare il capitalismo.

Bisogna tornare indietro a quei tempi, agli anni '70 e all'enorme forza della sinistra a quei tempo in Italia, nonché alle spinte rivoluzionarie e filo sovietiche di una parte di essa.

La legge dell'equo canone fu lo scotto che il capitalismo dovette pagare per impedire che la sinistra diventasse maggioranza nel paese, cosa a cui andò vicino... non fu beneficenza!

È in questa ottica che bisogna leggere lo spirito della legge dell'equo canone.

C'è un'altra cosa importantissima da aggiungere: l'equo canone fece salire enormemente i costi degli affitti in gran parte del sud Italia.

La legge fissava solo nel 10% il costo di costruzione al sud rispetto al nord, ma in gran parte del sud - grazie all'evasione fiscale, alla mafia etc - il prezzo di costruzione era anche del 50% in meno del nord.

Vi faccio un esempio concreto: quando entro in vigore l'equo canone un mio parente pagava 80.000 lire d'affitto (che era l'affitto di mercato libero per quella località e per quell'appartamento) dopo, con l'equo canone, dovette pagare 140.000 lire (ovvero un terzo dello stipendio di un impiegato al sud).

Quel mio parente "ero io!"

Oggi, non con l'equo canone ma col mercato libero, nella stessa località (anche se io non vivo più lì) un appartamento simile si può prendere in affitto a 400/500 euro ovvero a un terzo di uno stipendio di un impiegato... come con l'equo canone!

Al sud, l'equo canone fu la manna per i padroni di casa!

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Al sud, l'equo canone fu la manna per i padroni di casa! a Milano per gli inquilini del centro fu altrettanta manna, ma durò poco, seguirono sfratti e/o i famosi "ad uso foresteria"..

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400/500 euro ovvero a un terzo di uno stipendio di un impiegato... come con l'equo canone! vorrei farti notare che alcuni impiegati degli enti locali guadagnano 1.000/1.100 euro al mese (per non parlare dei giovani che guadagnano 800 euro al mese). Inoltre a Milano è praticamente impossibile trovare un affitto inferiore ai 600/700 euro al mese.

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Vorrei farti notare che alcuni impiegati degli enti locali guadagnano 1.000/1.100 euro al mese (per non parlare dei giovani che guadagnano 800 euro al mese). Inoltre a Milano è praticamente impossibile trovare un affitto inferiore ai 600/700 euro al mese. Classico caso da manuale...siccome la utente vive a Milano, ed è di basso reddito, livella tutto il mondo alla propria personale, geografica infelice situazione. Proprio non ce la si fa ad immaginare qualcosa di diverso, al punto di non capire che quella di demetrio è solo una comprensibile, giocoforza generalizzazione. Con particolare riferimento al punto b)..per chi intendesse capirne di più, vedasi il seguente link: http://www.homolaicus.com/teorici/piaget/piaget.htm

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Siccome la utente vive a Milano, ed è di basso reddito, livella tutto il mondo alla propria personale, geografica infelice situazione. Nella tua frettolosa analisi, hai toppato due volte. Primo: non vivo a Milano, ma ci lavoro (zona Duomo), ma non desidero viverci. Secondo: non ho dichiarato il mio reddito, quindi non puoi sapere quanto guadagno. Semplicemente, aprite gli occhi, e vi renderete conto che la classe media, grazie alla colpevole politica economica degli ultimi governi, ha perso molto del suo potere d'acquisto (i 2 milioni di lire di 15 anni fa non sono minimamente paragonabili ai 1.000 euro di oggi). Se poi non è così, allora fate analisi serie, non semplici proclami. Il fatto è che temo che qui scrivano solo piccoli proprietari che immaginano che il mondo sia fatto tutto a loro immagine, e non riescono a mettersi nei panni degli altri.

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(I 2 milioni di lire di 15 anni fa non sono minimamente paragonabili ai 1.000 euro di oggi).
Se poi non è così, allora fate analisi serie, non semplici proclami.
Il fatto è che temo che qui scrivano solo piccoli proprietari che immaginano che il mondo sia fatto tutto a loro immagine, e non riescono a mettersi nei panni degli altri.

Ogni riferimento a fatti è persone è puramente casuale
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I piccoli proprietari sono quelli che non credono nella tenuta del valore di acquisto della carta moneta.
Ma tanti si ostinano a dire hai comprato 15 anni fà a 2 milioni di lire al metro,
Adesso devi vendere a 500 euro perchè dal 2000 è iniziata la bolla.
Queste sono le incoguenze della vita
(Non ho immobili da vendere) pertanto non è un messaggio subliminale,
È solo una mia riflessione
Bisogna tenere duro è aspettare che la carta moneta riacquisti valore.
Ammucchiando i soldi nei conti deposito,ci si può arrivare

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Bisogna tenere duro è aspettare che la carta moneta riacquisti valore. Ammucchiando i soldi nei conti deposito,ci si può arrivare/em> qual'è il valore si cui si ta parlando? poretere d'acquisto forse? oppure di rispami che consentirebbero, almeno parzialmente, di bypassare un mututo? o altro?

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Bisogna tenere duro è aspettare che la carta moneta riacquisti valore. Ammucchiando i soldi nei conti deposito,ci si può arrivare/em> qual'è il valore si cui si ta parlando? poretere d'acquisto forse? oppure di rispami che consentirebbero, almeno parzialmente, di bypassare un mututo? o altro?

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Il fatto è che temo che qui scrivano solo piccoli proprietari che immaginano che il mondo sia fatto tutto a loro immagine, e non riescono a mettersi nei panni degli altri. Allora..il 75-80% delle famiglie italiane vive in case di proprietà. e non si tratta di possedimenti secolari tramessi da generazione in generazione, ma di acquisti posti in essere dal dopo guerra in poi. L'offerta è data da privati nella misura di almeno il 50%. Nel 2010 metà degli acquisti sono occorsi tra privati. Il rimanenente è tra costruttori e privati, appunto. Di conseguenza, il mondo immobiliare residenziale è fatto da privati. Non vedere tanta ovvietà è sì cecità, ma di origine psico-somatica. Però gli occhi da aprire sono quelli degli altri.

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Allora..il 75-80% delle famiglie italiane vive in case di proprietà. e non si tratta di possedimenti secolari tramessi da generazione in generazione, ma di acquisti posti in essere dal dopo guerra in poi. Questa storia del 75/80% delle famiglie che vive in casa di proprietà è una balla colossale. Abbiamo visto ultimamente che moltissimi vivono in case senza averne titolo da decenni, in case con affitti ridicoli di proprietà di enti previdenziali e altro, per non parlare dell'abusivismo. E poi, le statistiche non dicono tutto: c'è chi ha due o tre case e famiglie che non ne hanno nessuna. E comunque, se anche fosse vero, le condizioni che hanno permesso fino ad ora di comprare casa al 75/80% delle famiglie stanno venendo a cadere e con il precariato che sta diventando la normalità, credo che nei prossimi 20/30 anni molte meno persone potranno permettersi di comprare casa. Evviva l'Italia!

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Leggi meglio il mio post... il mio riferimento è una determinata realtà locale del sud e come stipendio di un impiegato devo prendere a riferimento uno stipendio medio, non uno basso o alto.

Tu parli di altre realtà.

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Leggi meglio il mio post caro demetrio..che diavolo possiamo farci? la ratio e l'oggettività non sono certo prerogative femminili. Buddha delle donne non voleva nemmeno sentirne parlare, affermava che mai potrebbero illuminarsi. Qualche migliaia di anni anni dopo, lo stesso freud si arrese all'imprenetrabilità delle ginecologo-psiche. Che altro ci è concretamente dato se se non prenderne atto?

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Come stipendio di un impiegato devo prendere a riferimento uno stipendio medio, non uno basso o alto. Si, ma allora se prendi come riferimento uno stipendio medio, devi anche prendere come riferimento un affitto medio, che non è certo di 400,00/500,00 Euro, né prendere il sud come esempio, visto che le condizioni di vita del sud sono molto diverse da quelle del nord. Insomma, la statistica non è un'opinione.

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Ma tu capisci quello che leggi?!

Ho fortissimi dubbi.

Appena incontri una persona mediamente intelligente, fagli legge il mio post e lui/lei te lo spiegherà e ti dirà quanto siano completamente alieni i tuoi commenti all'argomento che ho trattato.

Comincio io a darti la prima lezione di italiano e di logica
A . Come l'ape che vola
B . Come il banco dove sei seduta
C . Come la casa dove vivi

Continuiamo domani con la seconda lezione

Comunque, concordo su un fatto: la statistica non è un'opinione...e tu ne sei la prova!

Di quali statistiche sei la prova?!... non voglio essere crudele oggi.

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Okay... entro nei dettagli di ciò di cui ho parlato a proposito dell'equo canone che è stato una manna al sud per i proprietari di case.

Prima dell'equo canone, io ero sposino e abitavo al sud, mia moglie rimase incinta e avevo bisogno di una casa più grande.

Trovai un appartamento nuovo di zecca, affitto di mercato 80.000 lire al mese. Il proprietario l'aveva appena comprato per 18 milioni pertanto 80.000 rappresentavano una rendita di oltre il 5% che, come sappiamo tutti, è una buona rendita per un immobile.

Subito dopo arriva l'equo canone, il proprietario mi presenta i calcoli fatti secondo tale legge e spunta fuori nientedimeno che 140.000 al mese; che ho dovuto dargli.

Questa è la realtà!

Perché è successo?... l'ho già scritto!... l'equo canone stabiliva al sud un valore dell'immobile (a parità degli altri parametri) di solo il 10% in meno del nord. Ma al sud le case si compravano a quattro soldi... perciò si ottenevano affitti ad equo canone molto più alti di quelli precedenti a canone libero.

Questo è inconfutabile!

Ovviamente nelle grandi città del nord, come giustamente ha fatto rilevare qualcuno, le cose sono andate al contrario! e infatti - soprattutto a Roma - vennero cacciati i romani popolari dal centro storico perché nessuno affittava più ad equo canone e non poteva più nemmeno affittare a canone libero.

Ho scritto questo, solo per amore di verità, perché quando si parla di equo canone si dice solo che è stata una disgrazia per i proprietari: è vero, ma per molti è stata una manna.

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Ho scritto questo, solo per amore di verità, perché quando si parla di equo canone si dice solo che è stata una disgrazia per i proprietari: è vero, ma per molti è stata una manna. Ma non ci sono dubbi..tuttavia, in buona o malafede che sia, per le menti semplici o è bianco, oppure nero. Volontariamente ignorando che la realtà li vuole taosticamente congiunti. Hitler era vegetariano. Gandhi, il padre dell'india moderna, è stato un pessimo genitore.

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Ho scritto questo, solo per amore di verità, perché quando si parla di equo canone si dice solo che è stata una disgrazia per i proprietari: è vero, ma per molti è stata una manna.

Caro demetrio.
Chi non ha capito il tuo primo post,oppure non lo ha letto completamente.
Estrapolerà due righe che le interessa è su quello ribbatterà,
Come la lingua che batte sul dente che duole.

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Estrapolerà due righe che le interessa è su quello ribbatterà, come la lingua che batte sul dente che duole./em> sono lingue che non conoscono riposo, se non si trova nulla da estrapolare..s'inventano parole che non ci sono...espediente qui pluri-quotidianamente praticato...

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Avidi mattonari, sta giungendo il tempo in cui avrete cio' che avete seminato, non vi rimane molto tempo per redimervi, ma fatelo subito prima che sia troppo tardi.........

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Questa mattina è uscito un articolo sul "sole 24 ore" che conferma quello che affermo io, sulla fine della classe media:

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-05-09/borghesia-rischio-estinzione-063752.shtml?uuid=AaX2QVVD

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Demetrio non stare a replicare che è tempo perso...quello che hai scritto è chiaro e condivisibile...chi ha orecchie per intendere in tenda...gli altri fuori col sacco a pelo...ci sono persone per le quali l'addiaccio mentale è una condizione congenita...

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Sono scritte alcune cose inesatte in relazione alle mie posizioni sui temi trattati

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