Commenti: 25
Istat: prezzi delle case in aumento, maggiori rincari per le nuove abitazioni

I dati definitivi saranno pubblicati il 30 settembre, ma l'istituto di statistica nazionale ha già diffuso una prima stima sull'andamento dei prezzi delle case acquistate dalle famiglie. Secondo un primo calcolo dell'indice dei prezzi, fra il 2008 e il 2011, su una media annua, l'aumento è stato del 2,2%. A trascinare verso l'alto i prezzi sono stati soprattutto gli immobili nuovi, messi sul mercato appena costruiti

Indifferenti alla crisi, i prezzi delle case continuano a salire, rendendo più difficile per le famiglie l'acquisto di un bene come la casa.  Le case nuove hanno risentito molto dell'aumento dei prezzi dei materiali di costruzione. In controtendenza, i prezzi delle abitazioni già esistenti, che tra il 2008 e il 2011 sono rimasti abbastanza stazionari. Per un'analisi esaustiva dell'andamento dei prezzi si dovrà comunque tenere conto dell'inflazione, considerando che solo nel 2011, l'inflazione è salita del 2,8%

È la prima volta che l'istat indaga sulle spese sostenute dalle famiglie per l'acquisto della casa. Ma a partire da settembre, con cadenza trimestrale, pubblicherà le quotazioni degli immobili residenziali, grazie a un nuovo indice chiamato hpi (house price index)

La produzione di un indice dei prezzi delle case, fa parte di un progetto più ampio che rientra nel nuovo regolamento europeo in vigore da ottobre che si sviluppa in tre fasi. La prima prevede entro quest'anno la produzione del suddetto indice dei prezzi; la seconda, entro il 2014, la realizzazione di un complesso sistema di indici dedicato alle abitazioni; mentre entro il 2017 si dovrà decidere se inserire o meno le rivelazioni sull'abitazione nell'inflazione

Vedi i commenti (25) / Commento

25 Commenti:

4 Luglio 2012, 16:00

Ma siete andati a vedere come sono costruiti i nuovi palazzi a Roma? appena li vedi ti accorgi che fra 5 anni dovrai spendere un sacco di soldi in ristrutturazioni straordinarie!
Poi entri nell'appartamento e a parte le misure da nanetti dei vani ti dicono "finiture di pregio" e guardando bene scopri che sono le stesse che a Leroy merlin trovi a quattro soldi!!! montati pure in fretta e furia, muri intonacati da epilettici, placcehtte elettriche storte, pavimenti posati come l'asfalto di alemanno e così via...
E parlano di ripresa dell'edilizia?!?! ma per favore... tutti al gabbio dovrebbero finire sti ladri!!!

4 Luglio 2012, 17:46

In reply to by anonimo (not verified)

Ma che discorsi sono......? chi ha bisogno di una casa si metta il cuore in pace perchè dovrà tirare fuori tanti soldi perchè sconti del 20 o 30% ve li sognate.......

MUROMAESTRO
4 Luglio 2012, 18:05

In reply to by anonimo (not verified)

Io lo predico da sempre ai clienti: attenzione alle nuove costruzioni.
- Concreti rischi di fallimenti dell' impresa (se ne contano a migliaia in buonafede e in malafede)
- Certezza quasi assoluta di mesi di ritardo nella consegna
- Disegni di parti comuni (cortili, giardini, etc) che spesso sono molto diversi dal risultato finale
- Svantaggio pesantissimo sulle imposte che si pagano sul prezzo di vendita e non sul valore catastale (su una casa da 500.000 euro si pagano 50.000 euro di imposte!!)
- Pesanti spese di extracapitolato da considerare per avere delle finiture decenti (e' un guadagno calcolato fin dall' inizio dal costruttore che ti obbliga ad andare a scegliere da suoi fornitori che applicano i prezzi di listino in un settore in cui il 30% di sconto e' la norma)
- Criteri di costruzione non sempre impeccabili e talvolta molto poveri nella sostanza e nell' apparenza sia degli appartamenti che delle parti comuni

Certo, sul piatto della bilancia pesano le nuove tecnologie per il contenimento dei costi (ma scordatevi che se un appartamento di 100 mq in classe G costa 1000 euro all' anno di riscaldamento, uno in classe a costi 100 euro).
Quanto ci metto pero' ad ammortizzare 50/70.000 euro di esborsi in piu' tra tasse ed extra?

Meglio uno stabile che posso vedere, giudicare e valutare e poi magari un appartamento ristrutturato dal vecchio proprietario e ristrutturato da me dopo l' acquisto

4 Luglio 2012, 17:51

E allora saranno 4 gatti a comprare casa...visto che bisogna tirare fuori (giustamente visto che non si tratta di un pacchetto di patatine, meno visti i prezzi da sciacalli) tanti ma tanti ma tanti soldi

4 Luglio 2012, 18:26

Ai mattonari questa notizia ha fatto drizzare il pisellino e ora stanno correndo in giro per la città tutti eccitati perché il loro capanni sono saliti di prezzo.

Salvo cercare di venderli... in quel caso scopriranno l'amara realtà alla quale tutti potrebbero arrivare da soli.

I prezzi delle case dal 2007 ad oggi sono scesi: poco o molto a seconda delle zone e della tipologia, ma sono scesi e scenderanno ancora per molto anni, soprattutto perché non si vedono all'orizzonte i miglioramenti di alcuni fattori macroeconomici che anticipano sempre i rialzi immobiliari.
Tale discesa dei prezzi è così lampante che nemmeno gli addetti ai lavori la mettono in discussione. E qui su idealista ne sappiamo qualcosa.

Tuttavia, quello che è accaduto da alcuni anni a questa parte è che la percentuale "al nero" pagata dall'acquirente è notevolmente diminuita.
Ciò ha comportato che, pur in presenza di un calo di prezzi, il prezzo rogitato è aumentato.
Ed tutto lì il motivo per cui se si prendono quei dati il mercato sembra in rialzo.

E dirò di più: questi prezzi al rogito saranno ancora più alti nei prossimo futuro grazie al limitato uso del contante e soprattutto grazie a serpico (o alla paura di serpico).

Infatti, per gli evasori fiscali (quelli che avevano interesse a pagare al nero) è finita la pacchia di mettere i soldi evasi nel mattone perché serpico incrocia il patrimonio col redditto e coi movimenti bancari, laddove prima era possibile alla finanza solo tramite mandato dei magistrati.

Invece, i futuri acquirenti saranno persone che hanno guadagnato i soldi onestamente e non dovranno né chiedere, né sottostare alla richiesta del venditore, di pagare una parte al nero.

Scusate, vi lascio 'ché mi voglio godere la scena dalla mia finestra dell'arresto di un tizio tutto nudo col pisellino dritto che sta gridando:" si è alzato, si è alzato... l'ha detto l'istat!"

Antonio frangipane

5 Luglio 2012, 10:34

In reply to by antonio frangipane (not verified)

Come al solito non sai nemmeno di cosa parli.

Sono almeno sei anni che le imposte all'acquisto si calcolano sul valore catastale. Praticamente a nessun venditore (a parte rarissimi casi) conviene accettare una quota del prezzo in nero, dato che nel 90% dei casi non e' soggetto ad alcuna tassazione su un eventuale plusvalenzA maturata tra acquisti e vendita, e dato che poi dovrebbe gestire una somma in contanti senza poterla depositare su un conto corrente.

Come al solito parli di cose che non conosci, riportando cose sentite al bar, di cui non hai alcuna esperienza.
Sei rimasto solo tu, che vivi nel paese di non papera, a non esserti accorto che gli evasori veri ( quelli da milioni e milioni di euro) utilizzano ben altri canali per far sparire i loro soldi.

E' proprio grazie a quelli del popolino come te, che pensano al barista che di questi tempi tira a campare e ogni tanto non fa uno scontrino di un caffè (e che comunque deve sottostare agli studi di settore e deve presentare una dichiarazione di congruità tra entrate e uscite), e non vedono quelli che fanno sparire miliardi di euro con metodi molto piu sottili.

Frangipane, facci un piacere, parli di ciò che sai. Magari dacci qualche consiglio su come vincere una partita a briscola al bar, ma smettila di renderti ridicolo con commenti sentiti in piazzetta mentre ti fai l'ennesimo bianchino.

Per quanto riguarda il pisellino, hai mai pensato che uno dei problemi che ti spinge a cercare un po' di gloria sul web potrebbe essere proprio qualche problemino che hai li in mezzo alle gambe?

Dalle mie parti si dice "sei simpatico come la merda in tasca"

5 Luglio 2012, 12:08

In reply to by anonimo (not verified)

Praticamente a nessun venditore (a parte rarissimi casi) conviene accettare una quota del prezzo in nero ahahahahahahahah

MUROMAESTRO
5 Luglio 2012, 12:22

In reply to by anonimo (not verified)

Scusa, ma se tu dovessi vendere una casa, trascorsi cinque anni dall' acquisto (o anche sei mesi dopo in caso di prima casa), e non dovessi per legge quindi pagare alcun tipo di imposta anche su una eventuale plusvalenza, mi speghi perche' dovresti chiedere una parte del prezzo in nero?

Ti ritroveresti a dover nascondere dei soldi in contanti di cui non potresti dimostrare la provenienza. Non ti sembrerebbe un po' idiota?

Il problema, ragazzi, e' che su questo blog la maggior parte di chi scrive non ha mai comprato una casa in vita sua e scrive commenti perche' "ha sentito dire che", "mi hanno detto che", "io so che", etc. Etc.

Quindi vale tutto, anche le cavolate piu' assurde e senza senso.

Sei tu che non riesci a vedere oltre l'orizzonte del tuo naso.

Non è il pincopallino qualsiasi che hai citato tu che chiede i soldi al nero bensì chiunque debba pagare le tasse sulla differenza costo/rivendita (società, costruttori, etc.)... e spesso è lo stesso acquirente che lo chiede per non far emergere che spende una cifra non giustificata dal suo reddito.

Non solo: ma quando un costruttore deve pagare le mazzette (praticamente tutti i costruttori!) da dove prende i soldi al nero?... oppure da dove prende i soldi al nero per pagare l'alta percentuale di maestranze che sfrutta al nero?... o per pagare i fornitori che vendono solo al nero (o in parte al nero)?

Voi mattonari siete tutti una marea di asini con i neuroni di cemento: non capite un cazzo e sapete solo criticare a cazzo chi ne sa molto più di voi.

Ma guarda un po' se devo perdere un po' del mio preziosissimo tempo a spiegare a questi asini i vari motivi della quota in nero che storicamente si paga nelle transazioni finanziarie.

Antonio frangipane

4 Luglio 2012, 20:39

O come godo alla faccia di tutti qui finti speculatori che nn hanno manco i soldi per impiccarsi

per commentare devi effettuare il login con il tuo account