Nel 2012 gli italiani hanno dovuto fare i conti con un'evidenza: i prezzi delle abitazioni stanno scendendo. Il movimento verso il basso è cominciato in sordina, ma negli ultimi mesi si è accelerato in modo notevole. Rotto il tabú e avviato il processo, la domanda è: quando toccheranno terra e quale sarà la differenza rispetto agli anni del boom?
In realtà i prezzi delle abitazioni in Italia non stavano aumentando già dal 2008, che è un modo come un altro, calcolando l'inflazione, per dire che stavano scendendo di un 3% l'anno. Ma a vedere i listini fermi, la sensazione generale era di calma e tutt'al più si poteva puntare su una trattativa discreta e serrata
Nel mese di febbraio noi di idealista abbiamo avvertito il primo forte movimento, con un record di sconti tra gli immobili messi vendita sul nostro portale. Il sintomo era chiaro: chi voleva concludere in fratta la transazione, doveva rivedere il prezzo. L'arrivo dell'imu e la voglia di vendere, prima di esporsi a una lenta erosione dei prezzi, ha spinto i proprietari più disposti a farlo a puntare tutto sulla carta del prezzo
Chi doveva vendere in fretta ha fatto bene ad anticiparsi sugli altri, perché una volta capito l'importo dell'imu e la gravità della crisi, il panorama era tristemente chiaro: pochi mutui, tempi di attesa eterni per vendere, spese e tasse in abbondanza
Ecco dunque che con l'estate il numero di sconti si è andato ingrossando di mese in mese, con importi sempre più decisi. Non tutti i proprietari hanno seguito questa strada, naturalmente, perché non tutti hanno fretta di vendere, ma soprattutto perché il mercato si sta dividendo tra immobili facilmente vendibili e immobili che, per un eccesso di offerta nella zona o per una qualità medio-bassa non trovano compratori ai prezzi richiesti
Una cosa è certa: le case con un prezzo realistico, rispetto alle variabili in atto (mutui, stipendi, zona/qualità) si vendono, le altre restano al palo. In questo quadro molto frammentato stabilire di quando sono scesi effettivamente i prezzi non è facile. Alcune statistiche parlano di cali con punte fino al 25%, a seconda delle città. Nei capoluoghi di regione è plausibile che le diminuzioni si attestino attorno al 5-10%
37 Commenti:
Vorrei raccontare un aneddoto :
Lavoro in Banca e si presenta un signore anziano con una lettera in mano. In pratica era la lettera dell' ufficio legale dove è in gestione la sua posizine e lui è un costruttore. Parliamo 5 minuti e mi dice che se riesce a vendere 1 appartamento si dovrebbe riuscire a salvare dal fallimento. Mi racconta poi che questo appartamento è il 7° Di 7 e che 6 li ha già venduti ( presumo a buon prezzo per lui). Mi viene quindi dal cuore di dire: abbassi il prezzo e vedrà che riuscirà a venderlo e a salvarsi. Gli dico anche di non fidarsi di quelle 3 agenzie immobiliari che gli raccontano solo di come il mercato sia brutto e cattivo... visto che sto cercando casa gli faccio anche presente come le persone oggi per comprare pretendano un -20/30 % sul prezzo, specie chi ha i soldi o possbilità concrete di avere un mutuo. Sapete cosa mi risponde: non posso venderlo al prezzo di costo ! ( Cioè non in perdita nonostante il rischio di fallire ma comunque con un guadagno !!!). L' ho salutato velocemente, vedendo in lui tutta l ottusità del mattonaro ( in senso dispregiativo ) ed un prossimo imprenditore fallito. Il bello è che alla mia domanda " ma dove sono finiti i guadagni delle vendite precedenti e degli anni passati " ha mestamente abbassato lo sguardo. Signori questa è la gente che vuole da noi cifre folli come lo sono loro.
Non preoccuparti....fra poco quegli avidi mattonari capiranno a loro spese che i mattoni non si mangiano.....e incominceranno a vendere la mercedes e il villone di 40000 mq.
La caccia al meschino mattonaro e' cominciata, abbattiamoli a suon di propostine al-60%
Guardate che ancora oggi quando ci riopenso resto tra l' allibito, l' incavolato ed il disgustato. Non credevo ci fosse ancora gente così.
Sicuramente se continuano così manco i tribunali riusciranno a smaltire le aste. E lo so benissimo che le banche li tengono in piedi ma credetemi dato che ci lavoro: si può tenere im piedi un moribondo in coma, non un morto .... guando non si rientra in nessun modo del credito " in bonis " si deve procedere per vie legali e coatee ( leggi asta .... )
Un economia che si basa su qualcosa di statico come le case non puo' crescere e vedra' il calo delle case stesse.
Solo un economia che si basa su produzione e esportazione puo' crescere! Le case non sono un bene in cui investire in un paese in recessione
Al massimo lo sono in un paese come Germania Stati uniti Turchia Corea brasile inghilterra
Sempre il solito coglione che scrive e si risponde da solo
Per illudere i poveri senzatetto che sperano di trovare un
Castello al prezzo di una stalla.....
Coglione proveniente dal solito forum di sfigati senzatetto...
Sempre il solito coglione che scrive e si risponde da solo per illudere i poveri senzatetto che sperano di trovare un castello al prezzo di una stalla..... coglione proveniente dal solito forum di sfigati senzatetto... vedrai come abbasserai questo tono arrogante ! non hai idea di quanti sono sul filo e che ancora reggono per finanziamenti probabilmente occulti o perchè hanno ancora qualche soldo residuo..... ma ricordati che questo immobilismo e dover rendere quanto avuto a credito è come un acido che corroderà gente come te e prima o poi ti toccherà o cambiare settore senza amici e contatti oppure abbassare le pretese. Pensavo ci si arrivasse quest' anno ma sevo dire che ancora serviranno 2/3 anni così, magari con una bella patrimoniale che prima o poi arriverà..... e la goduria sarà anche vedere tanti agenti passarte dalla mini alla 500 ( quella vecchia ) e dover tentare un lavoro vero invece che fare da passacarte parassitari di questo sistema !
Ma quali senzatetto!!! sono agenti immobiliari..............
Sono anonimo nr 9....ho dimenticato il mio nome....Davide......il coglione sfigati senzatetto...
Ma dove l'avete visto sto repraising? non è nemmeno partito, perchè ci sono tante persone che si illudono che a breve toglieranno l'imu e le banche torneranno a elargire allegramente mutui. Perchè comincino ad accettare la realtà bisognerà attendere almeno l'insediamento del nuovo governo o forse anche la bozza della finanziaria 2013. Questi due fattori, insieme all'acconto di giugno, saranno decisivi, quindi per il vero repraising bisognerà aspettare almeno la prossima estate. Auguri a tutti.
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