Notizie su mercato immobiliare ed economia

Realizzare la propria casa? è possibile con l'autocostruzione familiare (fotogallery)

In un periodo di crisi del settore immobiliare tra la stretta sul credito e le incertezze lavorative, vi è una maniera di ridurre i costi di costruzione, salvaguardando l’ambiente.  È l’autocostruzione familiare, un’iniziativa realizzata dall'associazione edilpaglia, che con la sua costola aria familiare, è attualmente impegnata nella realizzazione della prima casa autocostruita di paglia a conselice, nel ravennate

L’autocostruzione familiare
Lavorando nel campo delle costruzioni – ci dice l’ingegnere Maria Angela pucci, socio fondatore di edilpaglia (associazione nazionale che promuove l’utilizzo delle balle di paglia nell’edilizia, ndr)- spesso ci si imbatte in persone  che vogliono autocostruire la propria casa e non solo per ragioni economiche”
Proprio per questo è nata autocostruzione familiare, un vero e proprio modello di edificazione collettiva completamente a norma di legge che si distingue dall’economia diretta dove a costruire è solo il proprietario con i familiari di primo grado e dall’autocostruzione assistita, che avviene tramite bande comunali e di solito su scala medio- grande
“L’autocostruzione è possibile grazie alla creazione di un’associazione di mutuo soccorso, formata da una rete di cittadini, costituita dai proprietari, amici e familiari che mettono il loro tempo a disposizione per la costruzione di una casa. Quest’associazione è aria familiare, nata ufficialmente alla fine di ottobre e che si è già messa all’opera per realizzare la prima casa di paglia autocostruita in Italia

La casa pilota
I proprietari della casa sono una giovana coppia, che vicini a edilpaglia già da tempo, e proprietari di un piccolo appezzamento di terreno in provincia di Ravenna, a Conselice, hanno deciso di utilizzare la neonata associata per realizzare la propria casa. "Il progetto  è partito ad agosto con dei corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro, a cui hanno potuto far parte i volontari interessati a partecipare alla costruzione"

"Io ho realizzato il progetto della casa (un'abitazione di circa 100 m2), che è in tutto e per tutto una vera e propria abitazione, a norma di legge. Tra l'altro ho dovuto tenere conto della particolarietà del territorio, trattandosi essa di una zona sismica (teatro del terremoto dello scorso maggio, nr)". I proprietari e i volontari hanno lavorato nei giorni liberi e fino ad ora è stata realizzata la struttura della casa, che potrebbe essere pronta entro l'estate. Il tutto con il monitoraggio costante di ingegneri, architetti ed esperti della costruzione contrattati dagli stessi proprietari

La tecnica e i materiali

È stata utilizzata una particolare tecnica, chiamata greb, molto usata in altri paesi, come il canada, ed è la più adatta all'autocostruzione. I materiali sono stati reperiti in zona per abbattare il più possibile i costi, che si aggirano intorno ai 400-500 euro al m2 per una casa di classe a. Il principale materiale utilizzato è la paglia, che è una materia prima energeticamente efficiente e durevole, offre ottime prestazioni di isolamento termico ed acustico ed è capace di resistere alle sollecitazioni sismiche. "È come se fosse una casa di gomma, che si deforma, ma non si rompe. In tutti i miei anni di lavoro come ingegnere non ho mai scoperto una ragione perché non si dovesse costruire con la paglia"