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La famosa ricchezza degli italiani rispetto ai tedeschi è una grande boiata (case a parte)

Autore: Redazione

Ad aprile 2013 un rapporto della banca centrale europea aveva suscitato grande scalpore in germania. Austriaci, francesi, ma soprattutto italiani, greci e spagnoli risultavano infatti più ricchi dei tedeschi, salvo poi piangere miseria nei consigli europei e dare la colpa a merkel di tutti i loro mali. Ma stanno davvero così le cose?

Partiamo dalla mediana del patrimonio medio delle famiglie in alcuni paesi europei. Spagnoli e italiani battono tutti, triplicando la ricchezza dei tedeschi che sono fermi appena a 51.400 euro annui. Possibile? è quindi opportuno interpretare questi dati

1º fattore: i tedeschi vivono in affitto

Nel calcolo rientrano infatti le proprietà immobiliari ed è qui che si genera la prima importante frattura. In germania solo il 44,2% delle famiglie è proprietario della propria abitazione, delle quali il 26,2% senza mutuo, contro circa il 68,7% degli italiani, dei quali il 59,1% senza mutuo

2º fattore: i prezzi si sono sgonfiati

Lo studio della bce, inoltre, prende in considerazione i patrimoni immobiliari con valori del 2008, in piena bolla cioè, quando in spagna, per fare un esempio, erano superiori del 35% rispetto ad ora e in Italia di almeno il 15-20%

3º fattore: la mediana

Lo studio in questione usa la mediana e non la media. La differenza tra i due fattori è molto più alta in paesi come germania o austria e ciò significa che la disuguaglianza interna è maggiore (la differenza tra est e ovest è la principale ragione)

4º fattore: il buio oltre la casa

In paesi come grecia o spagna la ricchezza finanziaria è bassissima e la casa, come sottolineano diversi economisti, non è liquida, perciò è impossibile usarla per questo tipo di statistiche

5º fattore: la ricchezza netta

Il patrimonio totale netto delle famiglie andrebbe messo insieme a quello delle imprese e del settore pubblico. Risulta così che in germania corrisponde al +40,5% del pil, in Italia al -22,3% e in spagna al -93%. Il patrimonio netto, tenendo conto di tutti i fattori, diventa perciò:

Tedesci: 148.000 euro pro capite

Italiani: 105.000 euro pro capite

Spagnoli: 100.000 euro pro capite