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Campioni mondiali di risparmio: ecco come gli italiani resistono alla crisi (scarica pdf)

Autore: Redazione

La crisi morde, ma gli italiani tengono duro e invertono la tendenza negativa sul risparmio. Rispetto a un anno fa, sebbene con molta cautela, le economie familiari dimostrano una tenuta inaspettata, accompagnata da una netta riduzione dei prestiti personali. Più famiglie sono infatti riuscite a risparmiare rispetto al 2012, ma 6 su dieci non lo possono fare

Italiani campioni di risparmio

Per molti anni le famiglie italiane non hanno avuto rivali in quanto a capacità e predisposizione al risparmio. Leggiamo infatti nel rapporto:

"Per arrivare alla proprietà della casa e per tutelare il proprio futuro gli italiani sono stati i maggiori risparmiatori dell’ocse per lungo tempo: anche maggiori degli stessi giapponesi. Si pensi che nel 1990 il risparmio netto delle famiglie statunitensi valeva il 7 per cento del reddito disponibile; in giappone si risparmiava il 13,9 per cento, in germania il 13,7 e in Italia il 21,7 per cento del reddito (più della corea, seconda in classifica con il 19 per cento)

La crisi del risparmio

Nel 2009, primo anno dopo il crack lehman, gli stessi dati (ocse) mostrano che il tasso di risparmio era sceso patologicamente negli stati uniti all’1,2 per cento; era calato fisiologicamente in germania al 10,6 per cento e in Italia si era contratto fino al 6,8 per cento, ossia si era ridotto a un terzo rispetto a vent’anni prima"

Nel 2013 riusciva quindi a risparmiare solo il 40% della popolazione, ma per lo meno la tendenza negativa si è arrestata e persino leggermente invertita rispetto al 2012. Tuttavia con il livello salariale e il peso fiscale è difficile tornare ai livelli degli anni 80, in cui eravamo nella situazione speculare

Chi risparmia

Sembra incredibile, ma le formichine sono in primo luogo i redditi bassi (inferiori a 1.600 euro lordi mensili) e medio-bassi (compresi tra 1.600 e 2.000 euro mensili). Per fascia d'età primeggiano i 34-45enni e i 45-54enni. I risparmiatori minori sono invece le famiglie numerose, quelle che vivono in affitto e quelle del nord ovest

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(idealista.it/news)