Confedilizia chiede al governo una cura shock per il settore immobiliare e presenta tre proposte

Confedilizia chiede al governo una cura shock per il settore immobiliare e presenta tre proposte

Il settore immobiliare italiano ha bisogno di una cura shock. Confedilizia non utilizza mezzi termini per lanciare l'allarme e chiedere al governo un deciso intervento, ricordando che tutti i paesi che hanno puntato su tale comparto, "lasciando perdere la finanza, sono usciti dalla crisi"

Attraverso una nota, l'associazione ha quindi sottolineato: "per il settore immobiliare del nostro paese occorre una cura shock per accelerare la ripresa". E ha annunciato l'intenzione di presentare, mercoledì 19 febbraio, al governo "tre proposte innovative, senza costi per l'apparato pubblico statale e locale, al quale porteranno anzi nuove entrate"

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Confedilizia ha poi evidenziato: "soprattutto, le tre proposte rivitalizzeranno il settore degli scambi immobiliari, porteranno fiducia ed entusiasmo nell'avvenire a tutti gli italiani di buona volontà"
 

38 Commenti:

19 Febbraio 2014, 12:52

In reply to by anonimo (not verified)

Chi da dell'infame in modo così disinvolto non merita neanche una risposta....

19 Febbraio 2014, 12:52

In reply to by anonimo (not verified)

Chi da dell'infame in modo così disinvolto non merita neanche una risposta....

20 Febbraio 2014, 7:39

Basta con la Sinistra, non sanno fare neanche il loro interesse.
..... neanche quelli di Destra.
Viva il Centro.
Andreotti, resuscita e/o discendi dal Cielo, e sgombra: i Grilli, le Cicale e le Cavallette.
Dio, dacci oggi, la nostra Democrazia Cristiana.

21 Febbraio 2014, 14:31

Chi infama gli agenti immobiliari è solo un poveretto, non si fa così senza remore di tutta un erba un fascio. Mamma mia...più ci meravigliamo che stiamo colando a picco???? Che popolo di cacca

21 Febbraio 2014, 15:31

Amen...........

21 Febbraio 2014, 15:52

La certezza è che Chi compra un immobile, oggi, compra un debito ........ perchè le tasse sono certe. Chi investe in immobili deve avere una prospettiva di guadagno altrimenti il settore immobiliare con tutto l'indotto rimane Fermo ........ ed i costruttori licenziano. E ricordiamoci che l'immobile da lavoro agli idraulici, agli elettricisti, a chi fa gli infissi e molti altri lavori.

corso italia immobiliare
21 Febbraio 2014, 17:37

Il mercato degli immobili è una cosa seria. Mi pare che i commenti sostanzialmente siano al livello di chiacchiere in libertà.
Chi crede di risolvere i problemi con la burocrazia e che basti il notaio per le corrette transazioni penso non riesca a comprendere cosa significa mercato e ignori la legge della domanda e dell'offerta che impera sin da quando esiste il mondo.
Gli agenti (io sono un agente) che pensano di evitare la concorrenza (ancorchè scorretta) sia il problema. Non credo percorrano la strada giusta.

I privati che ritengono di fare da soli cadono sempre all'70/80% in mani di una agenzia (in un modo o nell'altro) - spesso, se fanno da soli oppure con un agente non preparato o peggio impreparato/furbetto, corrono sempre qualche rischio e non risparmiano per nulla il costo della mediazione (per varie ragioni troppo lunghe da spiegare quì).

La via corretta è un percorso di professionalità basata su una effettiva conoscenza del marketing unito a capacità imprenditoriale (giusto rapporto tra costi e ricavi) e padronanza delle conoscenze delle regole per offrire un sevizio il cui effetto sia la piena fiducia trasmessa alle parti oggetto della mediazione.
Non esistono scorciatoie. Gli ostacoli vanno superati e non aggirati. In questo modo non si sbaglia mai.
In questo consiste la competitività.
È naturalmente la mia opinione poi le persone fanno quello che credono.
Giorgio Milano www.corsoitaliaimmobiliare.it

adelchidimatteo
24 Febbraio 2014, 17:33

Ma confediliazia ed ance hanno compreso qual'è il motivo della crisi?
E soprattutto hanno capito che gli interessi del vertice di confindustria sono in contrasto con quelli della filiera immobiliare?
Reprimere la domanda interna, per un settore come quello immobiliare che vive solo di quest'ultima, visto che le case non si possono esportare, è la morte.
Ma quale cura shock! o si rimuovono le cause della crisi che sono: cambio fisso, perdita di sovranità monetaria e libera circolazione dei capitali (non merci e investimenti) - o non ci sarà mai nessuna ripresa; non per il settore immobiliare ma per il paese intero. E lo stesso vale per spagna, portogallo, grecia, irlanda, finlandia ed in dirittura di arrivo anche la francia.

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