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Milano batte Roma nella classifica delle vie commerciali più care

Wikimedia commons
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Autore: Redazione

Milano batte Roma nella classifica delle high street, le vie dove affittare i negozi costa di più. Se via Condotti si ferma a 11.000 euro/m2, il centro del triangolo della moda meneghino, via Montenapoleone, si attesta a  11.900 euro. Niente da fare per il centro della Dolce Vita, via Veneto, che rimane a quota 350 euro/m2. Queste le anticipazioni del primo Osservatorio sul mercato immobiliare retail realizzato da Nomisma con Septem.

Se Milano beneficia ancora dell'onda lunga dell'Expo e della ritrovata attrattività presso la clientela business, Roma mantiene inalterato il proprio ruolo di preminenza turistica a livello internazionale. Scorrendo la classifica troviamo Piazza di Spagna a Roma (6.900) e corso Vittorio Emanuele a Milano (6.200). Nella top ten seguono: via Sant'Andrea a Milano (5.600), piazza San Lorenzo in Lucina a Roma (5.500) e via della Spiga a Milano (5.000), via del Corso e via del Babuino a Roma (4.600 e 4.400) e Corso Venezia a Milano (4.000).

Nomisma
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La rinnovata vitalità dei centri storici

Alla base della rinnovata vitalità commerciale dei centri storici si pongono, da una parte, fattori demografici di invecchiamento della popolazione e, dall’altra, il proliferare di medie strutture alimentari di prossimità. Sono in particolare le mutate abitudini dei giovani ad aver accresciuto l’appetibilità delle localizzazioni centrali, oggi sempre più spesso ricche di locali di richiamo.

A questi fenomeni si unisce la tendenza sempre più diffusa di brand, anche di beni di largo consumo (elettronica, food, piccolo arredo e profumeria) ad aprire negozi per la vendita diretta. Agli attuali store di Apple, Lagostina e Nespresso (solo per citarne alcuni), si aggiungeranno a breve (o si sono già aggiunti) nuovi spazi quali Accademia Barilla, Nivea, Salumeria Citterio, Sansung Shop, Bose, Pastificio Morelli (anche in questo caso senza pretesa di esaustività). Anche grandi marchi esteri della ristorazione organizzata e nuovi brand moda provenienti dagli U.S.A. stanno programmando aperture nelle high street di Milano e Roma, come Starbucks o Victoria Secret Intimo. 

Tali elementi inducono a ritenere definitivamente recuperato il modesto arretramento dei valori registrato tra il 2010 e il 2014. A beneficiare nei prossimi anni del trend ascendente in atto saranno soprattutto le vie limitrofe alle high street, in quanto la richiesta di spazi prime è destinata a crescere ulteriormente.