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Case, prezzi dell’usato -4,3% a Roma nel 2017

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Autore: Redazione

I valori immobiliari hanno registrato una flessione del 4,3% a Roma nell’ultimo anno, attestandosi a 3.170 euro al metro quadro di valore nominale dopo una tendenza alla stabilizzazione nell’ultimo trimestre.

Su base annuale solo il quartiere Aurelio (3.399 euro/m²) segna una correzione positiva dello 0,3%, peraltro marginale. Il resto dei quartieri della Capitale registrano andamenti decisamente negativi, con cali sopra il cinque per cento per 16 aree; atterraggio più morbido per altri 7 quartieri da Appio Latino (-4,1%) ai Parioli (-1%)

I quartieri che hanno subito svalutazioni maggiori nel corso del 2017 sono Malagrotta-Casal-Ombroso-Ponte Galeria (-12,4%), seguito da Trionfale-Monte Mario (-9,7%) e Prenestino (-9,1%).

Anche i proprietari delle case in Centro (-6,6%) hanno dovuto ridimensionare le aspettative, nonostante una domanda riattivatasi in questi mesi, proprio per il calo dei valori. Sulla stessa falsariga sono calati anche i quartieri notoriamente più richiesti a ridosso del centro storico, come ad esempio Prati (-5,6%).

Nella provincia di Roma si assiste a un calo medio del 3,6%, con un valore nominale che si attesta a 2.643 euro/m². Cali a due cifre in numerosi comuni come accade a Rocca di Papa (-16,8%), Guidonia Montecello (-15,6%) e Velletri (-15,1%); incrementi a Grottaferrata (1,3%) e a Trevignano Romano (0,7%). 

Province

Se a livello regionale i prezzi delle case hanno lasciato nel 2017 il 3,9% del loro valore, con un recupero dello 0,6% nell’ultima parte dell’anno, a 2.444 euro/m², nelle aree provinciali è andata anche peggio, come testimoniano le forti riduzioni di Frosinone (-9,2%), Rieti (-8,8%) e Viterbo (-7,0%).

I metri quadri più cari si trovano in provincia di Roma, seguita da Latina (2.009 euro/m²) e Viterbo (1.113 euro/m²). La più economica è Rieti con 929 euro al metro quadro.

Capoluoghi

Anche per i principali centri maggiori si assiste a una tendenza ribassista. Cali consistenti a Frosinone (-10,5%), Rieti (-5,5%) e Viterbo (0,4%). Solo Latina inverte il trend con una variazione positiva dello 0,8%.

La graduatoria dei prezzi è comandata da Roma, seguita da Latina (1.807 euro/ m²) e Viterbo (1.338 euro/m²). Chiude Rieti con 1.233 euro al metro quadro.

Secondo Vincenzo De Tommaso, responsabile dell’ufficio studi di idealista, “il trend negativo dei prezzi delle case iniziato nel 2007 è proseguito anche quest’anno; il mercato risente ancora dell'eccesso di offerta di immobili con caratteristiche di prezzo, qualità e localizzazione non richieste dal mercato. Nonostante questo, la vivacità della domanda privata, sostenuta dal mercato dei mutui, si estende a macchia di leopardo, concentrandosi nelle aree di maggior pregio delle grandi città e nei centri dove la qualità della vita è migliore. Nel 2018 ci aspettiamo una ripresa via via più uniforme con moderata crescita dei prezzi nelle città medie e in quelle metropolitane con una generale tendenza la stabilizzazione dei valori”.