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Casa pignorata e messa all’asta, ecco come salvarla

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Autore: Redazione

Accordo, sospensione e riacquisto dell’immobile. Sono queste le tre strade da percorrere per salvare la casa pignorata e messa all’asta.

Come salvare la casa dal pignoramento, l’accordo

L’accordo con i creditori, anche quando la procedura è stata avviata, permette di bloccare l’asta e salvare la casa pignorata. Non ci sono vincoli. Le parti tramite un documento scritto, (contratto di transazione) possono porre fine alla lite rinunciando parzialmente alle reciproche pretese.

Di solito, si parla di saldo e stralcio (in questo caso il debitore può pagare solo una parte del proprio debito in una o massimo tre rate) e di dilazione (in questo caso il debitore può pagare il proprio debito in più rate).

E’ in genere il debitore a formalizzare l’offerta di transazione e lo può fare tramite avvocato o personalmente. Il creditore non è tenuto a rispondere. Se non ci sono particolari accordi, l’avvio di una trattativa non implica la sospensione della procedura. Se l'ofefrta di transazione va in porto, le parti firmano il contratto di transazione. Una volta effettuato il pagamento il creditore interrompe la procedura esecutiva.

Come salvare la casa dal pignoramento, la sospensione

Quando la casa viene pignorata va all’asta. A ogni tentativo andato deserto il giudice può disporre una riduzione della base d’asta del 25%. Il codice di procedura civile stabilisce poi che con più aste vanno deserte e un abbassamento del prezzo tale da non consentire la soddisfazione dei creditori, il giudice dispone la chiusura anticipata dell’esecuzione forzata.

Bisogna però ricordare che il decreto banche del 2016 ha introdotto un tetto massimo alle vendite giudiziarie: quattro, con la possibilità di decurtare fino a metà il prezzo di vendita. Dopo il tesso massimo stabilito, se la vendita all’asta non ha avuto successo, il pignoramento immobiliare si estingue.

Come salvare la casa dal pignoramento, il riacquisto

Il proprietario della casa pignorata non può presentare offerte di acquisto del proprio bene, ma il coniuge, i figli, i parenti più o meno prossimi o i conoscenti possono presentare offerte di acquisto della casa pignorata. E' importante però che non risulti che questi individui agiscano per conto del debitore e nel suo interesse.